Prima di tutto, la giusta prospettiva

Se ci pensi, il fatto che solo il 19,4% della popolazione mondiale sia online e, ancora di più, che solo l’1,2% della popolazione mondiale utilizzi siti di Social Networking, deve far riflettere.

E’ facile farsi prendere dall’entusiasmo, è facile convincersi che “stiamo cambiando il mondo”, ma la realtà è che il mondo gira in modo totalmente diverso, e che noi cittadini digitali abitiamo quello che, agli occhi della stragrande maggioranza dell’umanità, viene percepito come un remoto paradiso artificiale, caratterizzato principalmente dalla sua mancanza di massa critica e dalla sua incapacità di incidere concretamente sulla vita reale.

Eppure.

Ti avevo già raccontato che nel giugno del 1747 Johann Sebastian Bach divenne il quattordicesimo membro della Società della Scienza Musicale, una

“società di corrispondenza che mirava a promuovere i contatti tra i suoi membri spedendo a ognuno di essi due volte l’anno, a Pasqua e a San Michele, una circolare musicale contentente notizie, saggi e lavori pratici e teorici composti o scelti dai suoi iscritti” [Christoph Wolff, J.S.Bach].

La Società contava tra i suoi membri G.P. Telemann, F. Haendel e alla fine anche Leopold Mozart.

L’esigenza di allargare i propri orizzonti oltre al mondo fisico non deve essere così nuova, se anche Bach aveva la sua mailing list! Direi anzi che si tratta di un bisogno primario, che noi cittadini digitali possiamo soddisfare con una pienezza mai sperimentata prima. Perchè alla fine il web a me sembra proprio questo: un acceleratore della velocità di circolazione delle idee.

Ma nel godere dei suoi molteplici benefici, voglio ricordarmi sempre di essere uno dei pochi privilegiati.

Due direttori sul podio

Questa sera al Conservatorio di Milano due affermati direttori d’orchestra, Antonio Pappano e Luigi Piovano, si cimentano in un duo pianoforte e violoncello. Mi piacerebbe conoscerne il comemai di questa interessante scelta e mi chiedo: cercheranno di dirigersi a vicenda?

Programma:

Robert Schumann
Adagio e Allegro op. 70

Johannes Brahms
Sonata per violoncello e pianoforte in mi min. op. 38

Serghei Rachmaninov
Vocalise

Dimitri Shostakovich
Sonata per violoncello e pianoforte in re min.op.40

Niente di nuovo, ma tutta roba bella.

Aggiornamento:

Antonio Pappano è stato inguardabile. E’ un continuo sbuffare, soffiare, sgranare gli occhi, allungare il mento, fare la boccuccia, inarcare le sopracciglia: uno spettacolo nello spettacolo. Immagino che a Santa Cecilia siano abituati, ma per me era la prima volta e ho passato tutto il concerto a evitare di guardarlo, senza riuscirci.

Luigi Piovano è stato sopraffatto. Dalla tensione, prima di tutto. Sembrava emozionato: è possibile? Non è mica un debuttante! Eppure, mi è sembrato teso, mai completamente a suo agio. Forse perché tra il pubblico c’era anche Rocco Filippini?
Anche musicalmente, il violoncello di Piovano è stato sopraffato dal pianoforte di Pappano, che l’ha coperto più volte, anche in passaggi chiave.

La mia impressione generale, da ignorante-non-addetto-ai-lavori, è che questa coppia necessiti più rodaggio.

Damages

Non ricordo chi me l’ha segnalato su Twitter, ma mi sono messo a guardare la prima serie di “Damages”, un legal thriller con una fantastica Glenn Close, e lo trovo fenomenale.

La trama è avvincente, i personaggi sono complessi, gli attori perfetti. Sono arrivato alla quinta delle tredici puntate, e non vedo l’ora di continuare.

Il torrente su Pirate Bay è piuttosto corposo (quasi 5GB) ma ti giuro che vale assolutamente la pena.

Ecco, te lo volevo dire.

Una bella idea per la festa della Befana

Il mio amico Andrea ha passato le feste in montagna, lontano da internet, ma appena tornato ha avuto una bellissima idea per la festa della Befana: creare una immagine ASCII della vecchietta con la scopa, e linkare ogni singolo carattere del disegno a una donna blogger italiana.

Mi sembra una trovata fantastica e sono sicuro che piacerà a tutti.

Ma soprattutto piacerà a tutte le donne linkate, che quando se ne accorgeranno vorranno senz’altro ricopiare il codice e ripostarlo nel loro blog, creando una catena infinita di amicizia e divertimento (noi blogger siamo anime semplici, basta poco per tenerci allegri).

Gli ho detto “Bravo! Fallo senz’altro, vedrai come ti ringrazieranno! Però sbrigati prima che qualcuno ti rubi l’idea”.

Atention Onlookers!

Trovata sulla porta a vetri di una sala server

ATTENTION ONLOOKERS!

This room is fulfilled with special electronic equipment.

Fingergrabbing and pressing of the knoppss from the computers is allowed to the experts only!

So all the lefthanders stay away and do not disturb the brainstorming of here working intelligences.

Otherwise you will be thrown and kicked anderswhere: please keep still, relax, and only watch astonished the blinking lights.

E’ vecchia come il cucco, ma ogni volta la trovo irresistibile.