Il Test di Turing non serve

Leggo che alcuni programmi tenteranno di superare il Test di Turing, con in palio centomila dollari offerti dal Loebner Prize in Artificial Intelligence.

Combinazione, ne parlavo male proprio la settimana scorsa con Simone Brunozzi, e sono lieto di scoprire di non essere il solo:

Professor AC Grayling of Birkbeck College, University of London: “The test is misguided. Everyone thinks it’s you pitting yourself against a computer and a human, but it’s you pitting yourself against a computer and computer programmer. AI is an exciting subject, but the Turing test is pretty crude.”

Che è esattamente quello che dicevo a Simone. Anche il grande Maestro è stato battuto a scacchi non da “una macchina”, ma da un programma che contiene e utilizza l’intelligenza combinata di migliaia di grandi Maestri.

Allo stesso modo diciamo che un libro è profondo oppure che ci ha commosso, ma è chiaro a tutti che è stato il suo autore a commuoverci, non i fogli di carta.

Don’t panic

Non sarei affatto rassicurato se lo Stato garantisse tutti i depositi bancari. Con che soldi? con quelli dello Stato, cioè i miei? Grazie tante.

Tra parentesi, più sento ripetere “non c’è da preoccuparsi” e più mi preoccupo.

Cose veramente importanti per l’Italia: le elezioni USA

Per quanto non più in grande forma, gli Stati Uniti d’America sono ancora il centro di quell’impero di cui l’Italia è periferia. E l’elezione del prossimo presidente USA è un fatto che influirà direttamente sulla mia vita dei prossimi quattro anni, molto di più che non un cambio di governo a Palazo Chigi.

Per un quadro breve e preciso della situazione giorno per giorno, ti segnalo l’ottimo electoral-vote.com (segnalatomi a sua volta da Alessio Bragadini che ringrazio).

Molto meglio ad esempio di tanti radiogiornali che ho sentito oggi in macchina, che a proposito del dibattito vice-presidenziale di oggi dicevano giulivi: “è stato un match pari, e tutti i sondaggi danno Biden vincente”.

Aggiornamento:
Vedo adesso che anche Stefano Quintarelli si stupisce di come l’informazione ci racconta queste elezioni.