Microsoft Palladium

Anche Newsweek si accorge che in Microsoft hanno un piano:

palladio“The plan, revealed for the first time to NEWSWEEK, is… Palladium, and it’s one of the riskiest ventures the company has ever attempted. Though Microsoft does not claim a panacea, the system is designed to dramatically improve our ability to control and protect personal and corporate information. Even more important, Palladium is intended to become a new platform for a host of yet-unimagined services to enable privacy, commerce and entertainment in the coming decades.

Davvero, commerce e entertainment! Non ti sembra una notizia inquietante? Ho come la sensazione che stiamo per ritornare ad essere “audience” invece che “clients”.

E che ne dici dell’insistenza con cui le nuove installazioni di Windows XP richiedono all’utente (spesso ignaro) di creare un account con Microsoft Passport? Io sento puzza di “strong-arm tacticis”.

L’articolo nota poi che c’è un piccolo problemino:

“One hurdle is getting people to trust Microsoft…”

Beh, allora! Il rischio non è poi così grande.

La FIFA ha trovato la soluzione

Il problema delle sviste degli arbitri e/o dei guardialinee ai mondiali è particloarmente grave, anche perchè la ripetizione dell’azione sul maxischermo mostra a a tutto lo stadio in diretta la vera storia. Ma la FIFA ha pronta la soluzione:

“Codesal also said that Fifa planned to restrict replays of controversial incidents on the big screens at stadiums during matches. “We support showing exciting plays but not slow- motion or repetitive images of plays that highlight questionable decisions by referees.”

Ma si può fare di meglio: i prossimi mondiali a porte chiuse.

Chi controlla i guardalinee?

Ieri gli Spagnoli dicevano “L’arbitro non conta“. Oggi dicono “I guardialinee contano!“.

Accidenti se contano. Brutto spettacolo.

Link to NPR.org – aggiornamento

Esiste vita intelligente anche in npr.org. Sommersi da email di protesta e di pernacchie, si sono decisi a rivedere le loro assurde regole:

Jeffrey Dvorkin, National Public Radio ombudsman, tells me that the network most likely will loosen the Web-link rules requiring permission. A final decision, following a meeting earlier today, could come in days or weeks. He asks that protest letters stop as he’s quite swamped.

Trovi tutti i dettagli sul blog di David Rothman. Che ne dici? Non ti sembra fantastica questa capacità di reazione da parte di quelli che una volta erano audience passiva?