La foto qui a destra

La foto qui a destra non la decido io: è presa in automatico da Flick tramite un apposito plugin che cerca la più recente foto con il tag “Gaspar Torriero”. Confido nel tuo buongusto.

Nuvole sulla Bocconi

Ieri  in Bocconi al CloudCamp, impeccabilmente organizzato da ENTER, non credo di aver sentito niente di nuovo o di particolarmente interessante, con due eccezioni: l’intervento di Eddie Budgen di Sensible Cloud sull’importanza dei Service Level Agreement, e il vivace unpanel.

La mia impressione generale sulla serata è di molti venditori a caccia di pochi clienti grossi. Per come la vedo io, che non ho la CocaCaola e la FIAT  tra i miei clienti, c’è molto da fare anche per le PMI.

Considerazione a margine: una legge dovrebbe vietare a un relatore di tenere la sua presentazione da seduto, o peggio, di leggere la sua presentazione da seduto. Gli effetti sull’attenzione del pubblico sono devastanti. E molte slide erano illeggibili (un giorno Presentation Zen sarà libro di testo in tutte le scuole d’Italia, e avremo finito di soffrire).

Il nuovo sole è uguale al vecchio sole

Giovedì scorso il Sole 24Ore mi ha invitato all’anteprima del loro nuovo sito, che verrà presentato ufficialmente domani. Ne sono uscito abbastanza perplesso, perché ho visto solo una nuova interfaccia grafica. Per carità, una grafica molto più pulita e ordinata di quella attuale che in homepage usa millemila stili di testo diversi, ma la sostanza? Ricalca fedelmente la prima pagina del Sole 24Ore di carta.

Immagino quindi che le novità vere stiano nel backend del sito. Suppongo che il nuovo sito non sia più un sottoprodotto del giornale di carta, e che giri su una piattaforma (quale?) separata dal cms aziendale, più agile e flessibile. e che da domani in poi venga modificato molto più spesso.

Mi chiedo anche se cambia qualcosa nell’organizzazione aziendale. Il giornalista del Sole si occuperà anche di editing video? Se richiesto di inserire un link griderà allo scandalo? Sarà attivo su Twitter?

Insomma, Paola, where is the beef?

WordPress: e gli archivi?

Oggi al WordCamp sono stato attento e ho preso appunti. Così quando Wolly ha detto che i permessi da settare sulle cartelle e sui file sono 775 e 664 mi si è accesa una lampadina e ho pensato “Aha! Ecco perchè non riesco ad accedere agli archivi da web”.

Tornato a casa, la prima cosa che ho fatto è settare i permessi come da istruzioni: niente da fare, continuo a non accedere e a ricevere il messaggio “Forbidden. You don’t have permission to access /2009/10/ on this server.” Il bello è che se chiamo i singoli post per nome, li vedo.

Mah. Secondo me, ho fatto casino con l’importazione del vecchio blog.

Aggiornamento:

Wolly ha benedetto il mio blog, e tutti i problemi sono spariti.

Dalla tabella alla lista, revisited

Il post della scorsa settimana su come trasformare una tabella in un elenco ha prodotto commenti interessanti. Marco segnala che si può fare molto prima con R, in sole quattro righe di codice:

library(reshape)
ordini <- read.csv("ordini.csv")
ordini2 <- melt(ordini, id="Prodotto")
names(ordini2) <- c("Prodotti","Taglia","Quantità")
ordini3 <- ordini2[order(ordini2$Prodotti), ]

Robsom con MatLab se la sbriga in due sole righe:

data = load (‘info.dat’);
data_new = reshape (data’,size(data,1)*size(data,2),1);

Massimo Morelli invece prende la strada più difficile e la risolve con le formule di Excel. Allego il file di esempio (Esempio – formule dalla tabella alla lista) per i più avventurosi, ma giusto per darti l’idea ecco la formula in A2 che inserisce le etichette della prima colonna:

=SE(RIF.RIGA()-1<=RIGHE(SCARTO(Tabella!$A$1;1;0;CONTA.VALORI(Tabella!$A:$A)-1;1))*COLONNE(SCARTO(Tabella!$A$1;0;1;1;CONTA.VALORI(Tabella!$1:$1)-1));SCARTO(SCARTO(Tabella!$A$1;1;0;CONTA.VALORI(Tabella!$A:$A)-1;1);TRONCA((RIF.RIGA()-2)/COLONNE(SCARTO(Tabella!$A$1;0;1;1;CONTA.VALORI(Tabella!$1:$1)-1));0);0;1;1);””)

Invece per i meno avventurosi, c’è anche una soluzione dove le prime due colonne sono state inserite a mano, e la terza viene calcolata con una formula che si riesce ascrivere in una sola riga:

=CERCA.ORIZZ(B16;$B$1:$G$8;CONFRONTA(A16;$A$1:$A$8;0);0)

Per quanto riguarda la soluzione originale con la macro in VBA, più la guardo e meno mi piace. Magari uno di questi giorni la rifaccio e la ripubblico.