The Economist di questa settimana, nella sezione Business a p. 68 e 69 (oltre che online), ha un interessante articolo su virtualizzazione e cloud computing. L’articolo nota come l’IT stia rapidamente passando da spesa di capitale, con tutti i problemi di inefficienza, ammortamenti etc., a spesa operativa come la corrente elettrica.
Se il PC aziendale, blindato sicuro e con le applicazioni aziendali, è una macchina virtuale, allora è possibile eseguirla su qualsiasi PC, anche quello personale del dipendente, e tra poco anche su tablets, smartphones etc.
L’articolo tocca anche un altro punto dolente: in uno scenario virtualizzato, il ruolo del sistemista di primo livello viene a ridursi notevolmente se non a scomparire del tutto. E questo è uno dei principali motivi di resistenza all’adozione di queste tecnologie.
