Il petrolio e il Grande Gioco

Ho approfittato delle vacanze per leggere questo libro (edito in Italia da Feltrinelli). Tesi principale: lo scontro in Afghanistan riguarda il petrolio.

Adesso è uscito quest’altro libro di due ricercatori Francesi che approfondisce il coinvolgimento della CIA con il regime Talebano.

Per poter costruire l’oleodotto tanto caro agli interessi petroliferi americani, l’Afghanistan doveva essere pacificato, e i Talebani sembravano in grado di farlo. Con l’aiuto della CIA fino a pochi secondi prima dell’attentato alle torri gemelle.

Tanto per fare un esempio, i Talebani hanno assunto come lobbista e pierre nientemeno che Leili Helms, nipote di Richard Helms (direttore della CIA negli anni ’60, quello del sigaro avvelenato per Fidel?). Leili ha anche messo su questo bel sito, answering-falsehood.com che ti consiglio di non perdere.

We shall overcome

Ti dicevo qualche giorno fa di come credo che la rete aiuti a difendersi dai poteri forti. A sostegno di questa mia idea, ho ripescato un messaggio di Gary Turner (si, quello dei blogstickers) dalla lista Cluetrain.

Gary dall’Inghilterra racconta l’interessante storia di come tanti piccoli consumatori, uniti da una virtual community, abbiano prevalso alla grande sul blocco dei lettori DVD europei prima, e su una grossa catena inglese di negozi di elettronica poi.

Accesso alle informazioni chiave, propagazione istantanea, azione comune: in questo modo il consumatore diventa potere forte, anzi: potere più forte.

Oggi chiusura al traffico: esco a pedalare.

Lo spammer castigato

Quando uno spammer spamma un anti-spam, e poi non si scusa, anzi minaccia azioni legali, rischia grosso! Guarda cosa è successo a Bernard Shifman

Required reading nel corso “Email basics”

La voce del padrone

Sono rimasto totalmente affascinato da questo articolo sull’industria discografica americana. Il cantante Courtney Love fa due conti in tasca a una rock band e alla sua label, e spiega come mai i libri sono copyright dell’autore mentre i dischi sono copyright della casa discografica.

Grazie a Epeus’ Epigone per la segnalazione e per gli interessanti commenti sui sistemi di protezione anti-copia dei CD musicali

Do You Know the Risks?

Un conto è parlare di rischi, un conto è sapere quali sono i rischi reali. Per esempio, si scherza sempre sul fatto che l’aspetto più pericoloso del volo è il viaggio in macchina fino all’aeroporto.

La piccola comunità di volovelisti (che negli USA consiste in circa 13.000 membri) ha visto un decesso ogni 1.857, che corrisponde a più dello 0,054% della popolazione. Quindi i piloti di volo a vela muoiono di più di quanto non accada alla popolazione media per incidenti di vario tipo. Inoltre il pilota tipico vola solamente 35 ore all’anno… (forte grattata dove tu sai).