Ali antiche

Sono totalmente affascinato da tutto ciò che vola a pistoni, meglio se da più di 50 anni. Appena trovo un momento, andrò in Inghilterra a fare un giro dei musei di aviazione, ma per adesso mi devo accontentare della versione online. Eccoti un giro dei posti dove sono stato stasera:



New Zealand Fighter Pilots Museum

The Old Flying Machine Company

Gruppo Amici velivoli Storici

Aeroplane Monthly

Museo Storico di Vigna di Valle

Museo G. Caproni

Smithsonian Air and Space National Museum

Reno Air Races

How Airplanes Fly: A Physical Description of Lift

Modelli matematici per le previsioni del tempo – Centro Meteorologico Lombardo

6000 Weather Links for Europe

Album fotografico – Aviazione Leggera Online


Ognuno di questi siti a sua volta ha una pagina di links ad altri siti aeronautici che a loro volta…

E se invece conosci qualcuno che conosce qualcuno che è impegnato nel restauro di un vecchio aereo, nel raggio di 200 km da Como, e che ha bisogno di un aiuto, ti prego, fammi sapere.

Posso occuparmi della parte informatica (database dei pezzi, schedule delle lavorazioni, aggiornamento del sito, eccetera) così come della parte logistica (portare i caffè dal bar dell’angolo) o anche della parte più squisitamente tecnica (pulire per terra e scrostare il guano delle rondini dall’hangar). Insomma qualsiasi cosa, pur di dare una mano.

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A non funzionare è la vecchia versione di Blogger Pro. La nuova versione funziona, ma con i punti di domanda al posto delle vocali accentate e dei caratteri speciali.

Brutta cosa!

Jewgenij Sudbin al Conservatorio

Ho ascoltato ieri sera per la prima volta Jewgenij Sudbin, ventiduenne pianista originario di Leningrado, allievo di Stephen Hough, e sono sicuro che non sarà l’ultima.

Jenia Sudbin


Questo il programma presentato:

Domenico Scarlatti

Sonata K466 in fa maggiore

Sonata K455 in sol maggiore

Sonata K27 in si minore

Johann Sebastian Bach

Fantasia e Fuga in la minore BWV 904

Franz Shubert

Sonata in la maggiore op. 120 (D664)

Shubert/Liszt

Ständchen

Wohin?

Serghei Rachmaninov: Quattro Trascrizioni

Shubert/Rachmaninov: Wohin?

Rachmaninov/Rachmaninov: Lilacs

Kreisler/Rachmaninov: Liebesleid

Kreisler/Rachmaninov: Liebesfreud

Questo ragazzo ha una bella qualità di suono, e una grande sensibilità interpretativa. Il suo talento mi è sembrato evidente e per nulla acerbo.

Di Scarlatti ha eseguito la K466 lenta e intimista, la K455 molto veloce e purtroppo con qualche svarione. La Fantasia e Fuga di Bach, molto organistica, è stata eseguita sfruttando tutto lo Steinway, senza voler fingere si trattasse di una spinetta, e mi è piaciuta lo stesso. Nella Sonata di Shubert mi è parso a tratti troppo concentrato sull’aspetto tecnico, mentre ho trovato Ständchen bellissima e di grande suggestione.

Interessante l’accostamento di Wohin? trascritta da Liszt prima e da Rachmaninov poi. Molto bella anche Liebesleid di Kreisler/Rachmaninov.

Insomma ottimo concerto, anche se alla fine il bis è stato una insipida composizione di Stephen Hough. Due telefonini hanno squillato in sala.