Stati Uniti come Roma

Ti consiglio un articolo di Jonathan Freedland su Community of Minds che traccia un parallelo tra l’imperialismo americano di oggi e l’impero romano di ieri. Ma lo sapevi che c’è una presenza militare americana, piccola o grande che sia, in 132 stati membri dell’ONU? Ad esempio:

Rebellions against the empire were a permanent fixture, with barbarians constantly pressing at the borders. Some accounts suggest that the rebels were not always fundamentally anti-Roman; they merely wanted to share in the privileges and affluence of Roman life. If that has a familiar ring, consider this: several of the enemies who rose up against Rome are thought to have been men previously nurtured by the empire to serve as pliant allies. Need one mention former US protege Saddam Hussein or one-time CIA trainee Osama bin Laden?

Mithridates


Rome even had its own 9/11 moment. In the 80s BC, Hellenistic king Mithridates called on his followers to kill all Roman citizens in their midst, naming a specific day for the slaughter. They heeded the call – and killed 80,000 Romans in local communities across Greece. “The Romans were incredibly shocked by this,” says ancient historian Jeremy Paterson of Newcastle University. “It’s a little bit like the statements in so many of the American newspapers since September 11: ‘Why are we hated so much?’

Interessante!

La soluzione di un problema

Mio cugino Pawel è il maggiore esperto mondiale di tinnitus, ovvero di fischio all’orecchio. Che sembra una sciocchezza, ma che colpisce il 17% della popolazione mondiale e che per alcune persone è addirittura invalidante.

Mentre le cure tradizionali si sono basate sulla desensibilizzazione, e non danno risultato, Pawel ha innanzitutto proposto un nuovo modello neurofisiologico del tinnitus, in base al quale ha poi sviluppato un metodo di cura che risolve la quasi totalità dei casi, e che oggi è assai popolare.

Pawel gira il mondo per congressi, spiegando e insegnando la sua metodologia ai medici di tutto il mondo, e non ha un minuto di tempo per il suo sito, che pure gli porta pazienti da ogni dove, ma che si trova in uno stato di totale abbandono.



Quando gli ho spiegato cos’è un weblog e come funziona, e soprattutto la sua facilità d’uso, quasi cadeva dalla sedia. Aspettati presto un nuovo blog medico da Atlanta…

Cannone per polli

Un amico della lista Hangar segnala questa notizia:

Gli scienziati della NASA hanno costruito una specie di cannoncino per lanciare dei polli morti alla velocità massima possibile contro i parabrezza degli aerei di linea, degli aviogetti militari e della navetta Space Shuttle.

Lo scopo è simulare i frequenti scontri con gli uccelli vaganti nell’aria per verificare la resistenza dei parabrezza. Alcuni ingegneri italiani, avendo sentito parlare di questa “arma”, erano desiderosi di provarla sul parabrezza dei loro nuovi treni ad alta velocità. Sono stati presi accordi con la NASA ed il cannone è stato spedito agli assistenti tecnici italiani.

il proiettile


Quando l’arma è stata attivata la prima volta, gli ingegneri italiani sono rimasti impietriti mentre il pollo sparato dal cannoncino si chiantava contro il loro parabrezza infrangibile e lo fracassava, rimbalzava contro la console dei comandi, staccava la testa del manichino messo al posto di guida, spezzava in due lo schienale della poltroncina del macchinista e si andava ad incastrare nella parete posteriore della locomotiva come se fosse stato una freccia scoccata da un arco.

I tecnici italiani, sconvolti, hanno trasmesso alla NASA i risultati disastrosi dell’esperimento e i progetti del loro parabrezza supplicando gli scienziati americani perché dessero loro dei suggerimenti.

La NASA ha risposto con un fax di tre sole parole: “scongelate i polli“.

Sembra apocrifa, ma chissà…