Ti sono mancato? Un pochino?

Eccomi di nuovo online. Ho mandato giù la 1. pur di riottenere il mio sito.

Ho fatto una lunga chiacchierata con il Dr. Kosarew di 9netave.it, che segue i loro affari legali. Pare che una parte della giurisprudenza italiana ritiene il provider salvo dalla responsabilità sul contenuto, per lo stesso motivo per cui se qualcno ti da del pirla al telefono non corri a denunciare la Telecom.

Un’altra parte invece ritiene il provider responsabile, e 9netave si è già beccata un denuncione con processo che finirà nel 2023. Capisco quindi che, scottati una volta con l’acqua calda, adesso abbiano il terrore di tutto ciò che è appena tiepido.

La morale di questa favola è che noi utenti non siamo per niente tutelati, ma che i provider italiani lo sono ancora meno.

Ringrazio tutti coloro che mi hanno dimostrato solidarietà e offerto spazio sui loro server. Offrirò da bere la prossima volta che ci vediamo.

La tre (ma mi tengo aperta la due)

Gentile Signor Dani,

La ringrazio della Sua comunicazione e della gentile telefonata di Venerdì scorso. Mi scuserà se ci ho messo un attimo a orientarmi, dato che si tratta di un episodio risalente a marzo 2002. Le riassumo la mia posizione come segue:

  1. la pagina incriminata non contiene dati sensibili;
  2. i dati contenuti sono l’indirizzo e telefono di una azienda e non i dati personali della Signora Paola Marraro;
  3. ma soprattutto, sono dati liberamente disponibili su internet, e addirittura pubblicati sul sito dalla Signora Marraro;
  4. chiedo quindi che non venga dato corso a nessuna azione di blocco da parte vostra.

Prima di tutto vi è differenza tra dati sensibili (inclinazioni religiose o sessuali, difetti fisici, malattie) e dati personali (nome e cognome, indirizzo, telefono): io non ho pubblicato dati sensibili di nessuno e mai mi permetterei.

Inoltre, i dati in questione, indirizzo e numero telefonico, sono presenti da tempo sia su archivi pubblici che su pagine internet, da cui io li ho estratti. Per quanto riguarda gli archivi, è sufficiente consultare il sito http://www.nic.it/RA/database/viaWhois.html che fornisce le seguenti informazioni:

Whois output for: conceptonline.it

domain: conceptonline.it

x400-domain: c=it; admd=0; prmd=conceptonline;

org: paola marraro

admin-c: PM9840-ITNIC

tech-c: LDM102-ITNIC

postmaster: PM9840-ITNIC

zone-c: FM839-ITNIC

nserver: 64.239.38.161 ns3.olidns.com

nserver: 64.239.39.115 ns4.olidns.com

mnt-by: OLIMONT-MNT

created: 20010108

expire: 20031129

changed: domreg@olimont.com 20011129

changed: hostmaster@nic.it 20021220

source: IT-NIC

person: paola marraro

address: v. ramiro fabiani, 125

address: 00158 roma (roma)

address: IT

phone: +39 328 7467714

e-mail: info@conceptonline.it

nic-hdl: PM9840-ITNIC

changed: domreg@olimont.com 20011129

changed: hostmaster@nic.it 20021220

source: IT-NIC

person: Luigi Di Maio

address: Via Acquedotto, 157

address: 80077 Ischia (NA)

address: Italy

phone: +39 081 997256

e-mail: info@olimont.com

nic-hdl: LDM102-ITNIC

changed: domreg@olimont.com 20020319

changed: hostmaster@nic.it 20031010

source: IT-NIC

person: Francesco Marchetti

address: Via Acquedotto, 157

address: 80077 Ischia (NA)

address: Italy

phone: +39 081 997256

e-mail: info@olimont.com

nic-hdl: FM839-ITNIC

changed: domreg@olimont.com 20020319

changed: hostmaster@nic.it 20031010

source: IT-NIC

Ma soprattutto, l’indirizzo e telefono in questione è disponiblie presso il sito stesso della signora Marraro, a questo indirizzo:

http://www.conceptonline.it/contatti.htm

Questa pagina contiene indirizzo e telefono esattamente come da me riportati, come segue:

Concept Italia

Sede Legale ed Amministrativa

Via Ramiro Fabiani, 125

00158 Roma

Direzione commerciale

Via Zoe Fontana, 220 ed. B

00100 Roma

Tel. Cell. 3287467714

Tel. 0697748219

Fax 06233249637

ed è stata pubblicata sul sito di proprietà della signora Marraro stessa.

Vorrei infine sottolineare che si tratta di un indirizzo aziendale della società Concept Italia e non privato.

In conclusione, non esiste nessuna violazione di nessuna privacy: chiedo quindi di rigettare la richiesta della Signora Marraro in quanto pretestuosa e infondata.

Vi prego gentilmente di confermarmi che non intraprenderete nessuna azione di blocco rispetto a pagine del mio sito www.gaspartorriero.it.

Riguardo alla mancanza di miei dati personali che mi renderebbero irreperibile, il mio CV con indirizzo e telefoni si trova da sempre a questa pagina:

https://gaspartorriero.it/HTML/CV.htm

facilmente raggiungibile seguendo il collegamento sulla pagina principale. Inoltre la mia email compare su tutte le pagine del mio blog.

Per finire, una curiosità: il sito dottorati.org da cui originava lo spam di cui mi lamentavo (vendeva lauree fasulle per corrispondenza) è stato chiuso da tempo ma era di proprietà di conceptonline.it. Su web.archive.org troverà ancora alcune sue pagine a questo indirizzo:

http://web.archive.org/web/20020529231518/http://www.dottorati.org/

Vi si legge chiaramente “sito realizzato da Concept Italia” con collegamento alla pagina principale di conceptonline.it. Per fortuna, internet ha la memoria lunga.

Cordiali saluti,

Gaspar Torriero

—–Messaggio originale—–

Da: Davide Dani [mailto:xxxxxxx@9netweb.net]

Inviato: venerdì 10 ottobre 2003 13.37

A: gaspart@tin.xx

Oggetto: [inbox] COMUNICAZIONE URGENTE

Gentile Sig. Torriero,

le invio la presente per anticiparle la nostra comunicazione che le arriverà sia via fax che via raccomandata, inerente al sito www.gaspartorriero.it per le lamentele esposte dalla signora Marraro. La prego di contattare tempestivamente, presso i nostri uffici 02/3890321, me o il Dott. Kosarew.

Cordialmente

Davide Dani

Technical Support Manager

Dedicated and Colocation Manager

9Net

Web Solutions S.r.l.

www.9netweb.it

—–Original Message—–

From: Paola [mailto:xxxxxxx@libero.it]

Sent: venerdì 10 ottobre 2003 8.54

To: abuse@9netweb.net

Cc: garante@garanteprivacy.it

Subject: Grave violazione della mia privacy

Gentili Signori,

un sito da Voi ospitato ha leso gravemente il diritto alla privacy pubblicando miei dati sensibili non presenti su nessun archivio pubblico ne sito internet, accusandomi di averlo spammato attraverso un indirizzo email inesistente, ne mai esistito tra quelli da me conosciuti, ed un dominio che non esiste e non opera più da circa un anno e mezzo, causandomi gravi danni personali avendo pubblicati il mio numero privato di telefono.

Non conosco la persona in oggetto, la quale non pubblica i suoi dati sul sito rendendosi, di fatto irreperibile e dimpedendomi di effettuare qualsiasi tipo di controllo.

Il sito in questione è https://gaspartorriero.it e la pagina incriminata https://gaspartorriero.it/HTML/blogarchive/2002_02_24_archive.html#10299172

Se entro e non oltre gg 3 dal ricevimento della presente tali dati non verranno rimossi, impedendo al proprietario del sito di perpetrare tali danni, mi rivolgerò alle autorità competenti al fine di rivendicare quelli che sono i miei diritti, salvo azioni legali che vorrò intraprendere per i danni morali e materiali subiti.

Distinti saluti.

Paola Marraro

Ho bisogno del tuo consiglio

Scusa se rompo, ma davvero ho bisogno del tuo consiglio per una cosa che mi è capitata oggi.

Molto tempo fa, il 2 marzo 2002, in questo post, me la prendevo con una certa Paola Marraro che mi aveva spammato da dottorati.org (hai presente? questo non è spam perchè abbiamo preso il suo numero da pubblici elenchi eccetera eccetera). Pubblicavo quindi il suo indirizzo e numero di telefono, come forma di ritorsione. Non saprei dirti da dove li ho presi, ma sicuramente da internet, probabilmente tramite le informazioni di registrazione del suo dominio. Per la cronaca, il sito vendeva lauree farlocche a distanza.

Questa mattina mi telefona il mio provider per avvisarmi che riceverò una email, un telegramma e una lettera raccomandata dove mi chiedono di togliere i dati sensibili di Paola Marraro, la quale ha appena mandato loro una letteraccia in cui li minaccia di azioni legali terribili per il danno morale e materiale.

La Paola protesta che “un sito da Voi ospitato ha leso gravemente il diritto alla privacy pubblicando miei dati sensibili non presenti su nessun archivio pubblico ne sito internet, accusandomi di averlo spammato attraverso un indirizzo email inesistente, ne mai esistito tra quelli da me conosciuti, ed un dominio che non esiste e non opera più da circa un anno e mezzo” (ma se non ne sa niente, come fa a sapere che effettivamente il dominio non opera più da un anno e mezzo? gatta ci cova).

Naturalmente, “Se entro e non oltre gg 3 dal ricevimento della presente tali dati non verranno rimossi, impedendo al proprietario del sito di perpetrare tali danni, mi rivolgerò alle autorità competenti al fine di rivendicare quelli che sono i miei diritti, salvo azioni legali che vorrò intraprendere per i danni morali e materiali subiti.”

Allora, che faresti al mio posto? credo che le mie opzioni sono:

  1. Togliere i riferimenti incriminati. Nel frattempo avvisare Google che riceveranno una letteraccia anche loro, visto che la mia pagina è la prima se cerchi “Paola Marraro” e che anche se io la tolgo, ne resta una copia nella cache.
  2. Cambiare il provider e prenderne uno in Cecenia
  3. Non fare niente e vedere come va a finire.

Io sarei orientato per la 1, che il mio cuore non è insensibile a un così vibrante appello di una signora. Ma tu che faresti? Che mi consigli?

Se tu cerchi pesca

“Se tu cerchi pesca su Google, ti viene fuori sia il frutto che i pesci”. Così cominciano tutte le prediche sulla necessità del web semantico. Ma tu l’hai provata davvero questa ricerca? Guarda che i primi 50 risultati, che poi mi sono stufato, parlano tutti della pesca con le squame!

Se cerchi il frutto pesca, scriverai appunto pesca frutto, aggiungendo la seconda parola che chiarisce il contesto semantico tuo personale di quella ricerca, senza bisogno che la semantica sia codificata da qualcun altro nelle pagine HTML. O no?