Excel: Il medagliere delle Olimpiadi 2012

Non poteva mancare, e quindi eccolo: il foglio di Excel per le Olimpiadi 2012.


I dati si aggiornano da soli a ogni apertura (oppure dal pulsante Aggiorna della scheda Dati) e vanno a pescare da internet il medagliere aggiornato in tempo quasi reale.

I paesi sono in ordine di classifica: prima chi ha più ori, e in caso di parità prima chi ha più argenti, etc. Ma nella colonna H mi sono inventato un ranking diverso, che assegna un valore alle tre medaglie (celle C1:E1, modificabili a piacere) e stila la classifica in base alla somma dei tre valori.

In questo modo salgono in classifica le nazioni che hanno pochi ori ma tantissimi argenti e bronzi.

Ti domanderai: perché tutto questo? Ti rispondo: Perché no? io mi diverto con poco 🙂

Bugie e falsità sull’Area C

Tra gli addetti ai lavori gira questa leggenda, che esista una sessione estiva del Consiglio di Stato, durante la quale i giudici titolari vanno in vacanza e vengono sostituiti temporaneamente da rappresentanti del paese reale (ex-generali, ex- professori, conoscenti di amici, lontani cugini) con poca o nessuna conoscenza della legge.

Dice la leggenda che gli avvocati bravi e fortunati manovrino la loro causa disperata in modo che le udienze si svolgano proprio durante la sessione estiva, quando dal cappello dei giudici può uscire la qualunque.

Io non ho mai creduto a questa leggenda; e sicuramente se fosse vera i giornali ne avrebbero già ampiamente parlato.

Cose stupide: le misurazioni

Sui blog e sui social network ritorna ciclicamente il tema delle misurazioni: si misurano le pagine viste, i followers, i retweet,  l’autorevolezza, il reach, il klout, il cazzabubbolo e il cirifischio.

Chiariamo bene e di nuovo una cosa importante: le misurazioni interessano esclusivamente a chi sa cercando di vendere qualcosa, un sapone o un marchio o se stesso (esiste l’orripilante espressione “personal branding”).

Se tu sei qui per contribuire, partecipare e in generale per renderti utile, te ne freghi delle misurazioni.

Se invece sei qui per vendere, grazie ma non mi interessa.

Cose stupide: i numeri di telefono

Le cose più stupide sono quelle quelle che tutti fanno perché così fanno tutti, senza pensare a quanto sono stupide. Ad esempio: i numeri di telefono.

Ma ti pare che nel terzo millennio per parlare con me tu debba conoscere e memorizzare un numero? Anzi, a dire la verità, più di un numero: il telefono di casa, il cellulare privato, il cellulare di lavoro, il numero dell’ufficio.

E ti pare che per parlare con me tu debba provare questi numeri uno alla volta fino a che non mi trovi? Ma quanto è stupida questa cosa, nell’anno 2012?

Non sarebbe molto più comodo (e non ci vogliono rivoluzioni tecnologiche) se tu mi cercassi semplicemente per nome, e che automaticamente squillasse il telefono a cui io ho deciso di essere raggiungibile in quel momento?

Anche su internet avevano tentato una roba del genere all’inizio con l’email numerica di Compuserve, ma il buon senso ha subito prevalso. Perché i telefoni no?

Società telefoniche, sveglia! O volete obbligarmi a usare sempre e solo Skype?

Corso di vela a Moltrasio


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Anche quest’anno, dal 16 settembre al 14 ottobre, il Circolo Vela Moltrasio (a cui mi onoro di appartenere) organizza un corso su cabinati Meteor in 8 lezioni, quattro teoriche il venerdì sera e quattro pratiche la domenica.

La quota di partecipazione è di € 240,00 e include il tesseramento al Circolo vela Moltrasio e alla Federazione Italiana Vela per l’anno 2012.

Per informazioni visita il circolo tutti i giovedì sera dalle 21.30 in poi, oppure scrivi a info@velamoltrasio.it.