Raspberry Pi come cliente torrent

Ti dicevo di come ho messo il mio Raspberry Pi a fare il file server di casa; ma siccome oggi l’ho visto un poco annoiato, gli ho aggiunto un nuovo compito, quello di torrent server. E’ bastato installargli il cliente Transmission, che governo facilmente dal mio PC tramite interfaccia grafica remota.

Ho letto che non a tutti funziona e che Raspi tende a schiantarsi: vedremo, ma per adesso funziona a meraviglia.

Aggiornamento:
Noto che la velocità effettiva di trasferimento dal disco esterno del Raspi, un Verbatim USB2 da 1TB e “up-to 480MB/sec transfer rate”, non è proprio fulminea: attorno ai 2,2MB/sec. Comunque è più che sufficiente per guardare un tipico video di serie televisiva.

Raspberry Pi come NAS

Stamattina ho deciso di provare a usare il mio Raspberry Pi come disco di rete casalingo: incredibilmente ci sono riuscito e sono qui a bullarmene. Gli ingredienti sono:

  1. Raspberry Pi;
  2. Disco esterno da 1TB alimentato separatamente (Raspi non riesce ad alimentarlo via USB);
  3. dettagliate istruzioni;
  4. smanettamenti vari (sudo questo, sudo quello, sudo nano quell’altro).

Risultato finale: un NAS da £33. Non male.

I diritti televisivi di Rio 2016

Leggevo che i diritti televisivi di una Olimpiade vengono venduti attorno al miliardo di dollari, e che la cerimonia di apertura è stata vista da quattro miliardi di spettatori.

Pensavo che io pagherei volentieri dieci dollari in cambio dell’accesso illimitato a tutte le olimpiadi via web. Vuoi che tra quattro anni non si trovino altri duecento milioni di entusiasti disposti a pagare altrettanto?

E invece niente, i diritti di Rio 2016 sono già di Sky.

Cose stupide: la segmentazione geografica dei diritti televisivi

Quattro anni fa l’avrei detto impossibile, e invece seguo le Olimpiadi di Londra 2012 esclusivamente via computer: si vedono molto meglio che sul mio piccolo televisore analogico.

Ma se sono in Italia le posso vedere solo sul sito di RAI2, se sono in Svizzera solo su quello di RSI2, e per guardarle sulla BBC devo essere in Inghilterra.

Se questa segmentazione per bacino di utenza geografica aveva un senso per il mezzo televisivo, trasportata sul web perde completamente ogni senso che non sia l’artificiale protezione di interessi economici anacronistici.

“Internet routes around obstacles”e anche questo ostacolo è aggirabile, se sai fare una ricerca e sai seguire le istruzioni. Ma voglio sperare che tra quattro anni non ce ne sarà più bisogno.

Olimpiadi 2012: medagliere e popolazione

Faceva notare il Post come l’India sia la nazione che raccoglie meno medaglie in assoluto rispetto alla sua enorme popolazione. Allora ho provato a pesare il medagliere per nazione in base alle rispettive popolazioni.

Tra tutte quelle che hanno preso almeno un oro, la Cina risulta penultima prima del Brasile, e gli stati Uniti stanno facendo appena meglio del Sudafrica.  Invece ai primi posti troviamo:

  1. Slovenia
  2. Lituania
  3. Nuova Zelanda
  4. Ungheria
  5. Georgia
  6. Kazakhstan
  7. Corea del Nord
  8. Corea del Sud
  9. Australia
  10. Francia

Vedremo a fine Olimpiadi chi sarà il vincitore di questa classifica: si accettano scommesse.

Il file di Excel aggiornato è qui.