Mentre altri provano a definire il termine, io mi attrezzo: su blogplanet.net ho trovato strumenti per bloggare e per leggere i feed RSS dal telefonino.
Non male!

It's more complicated than that!
Mentre altri provano a definire il termine, io mi attrezzo: su blogplanet.net ho trovato strumenti per bloggare e per leggere i feed RSS dal telefonino.
Non male!
Come in “la piaga delle selcuste”, o qualcosa del genere: il marketing strappato ai marchettari.
Per una spiegazione esaustiva del sito e del perché ho comprato le magliette di Butik, vedi questo post dell’ottimo Vanz, e già che sei a dietro leggi i commenti di Mafe.
La tabella che segue (da “Control of Fish Quality”, JJ Connell, Torry Research Station, Aberdeen, Scotland) si riferisce a pesce intero non trattato. Il tuo pescivendolo invece farà di tutto per minimizzare i danni, ovvero nell’ordine: lavaggio giornaliero (anche con acqua e antibiotico), asportazione delle branchie quando diventano grigie, eviscerazione prima che la pancia scoppi da sola, surgelazione quando non lo vogliono neanche i cani (i cani sono ghiottissimi di pesce, molto più che i gatti).
La caratteristica più difficile da contraffare sono gli occhi (convessità e trasparenza). Quella più rivelatrice sono le branchie (aspetto e odore).
In un filetto fresco o scongelato si guarda e si annusa la zona ventrale, che è la prima a mostrare eventuali tracce di autolisi; poi si osserva la compattezza delle carni ed eventualmente la presenza di parassiti (con il tavolo luminoso).
Nei gamberi non cotti la testa è la parte che in caso di cattiva qualità annerisce per prima, con forte odore ammoniacale. Per questo le confezioni di gamberi senza testa, pur con una resa maggiore, non hanno un prezzo proporzionalmente più alto.
Extra |
A |
B |
Non commestibile |
|
Pelle |
brillante, luminosa, iridescente o opalescente, senza scoloriture | cerea, lievemente sfiorita, molto leggermente scolorita | opaca, con scoloriture | opaca, ruvida, marcate scoloriture, ritirata |
Muco esterno |
trasparente | lattiginoso | giallastro con qualche grumo | giallo-marrone, molto grumoso e spesso |
Occhi |
convessi, pupilla nera, cornea translucida | piatti, pupilla leggermente opaca, cornea leggermente opalescente | leggermente concavi, pupilla grigia, cornea opaca | completamente affondati, pupilla grigia, cornea opaca e scolorita |
Branchie |
rosso brillanti, mucose, translucide | rosee, muco leggermente opaco | grigie, scolorite, muco opaco e spesso | marroni, scolorite, muco giallo-grigio e grumoso |
Peritoneo |
Lucido, brillante, ben aderente alla carne | leggermente spento, difficile da staccare | sporco, facile da staccare | sporco, si stacca da solo |
Odore interno e delle branchie |
fresco, marcato di alghe e di crostacei | nessun odore, neutro, tracce di muschio, topo, etc. | decisamente a muschio, topo etc., di pane, malto, etc. | acetico, ammoniacale, sulfidico, fecale |
Se invece vieni da una città di mare, tutto questo lo hai imparato da piccolo.
L’articolo di Stan Goff su Counterpunch è di un pessimismo nero ma inevitabile: chiunque eleggano gli Stati Uniti, sarà incapace di una svolta.
Tra le altre cose si dice che se la produzione totale di petrolio nel mondo tocca adesso il suo picco massimo, la produzione procapite ha toccato il suo picco nel 1976.
Sviluppo sostenibile è un ossimoro.
Sono scosso. Oggi mia moglie mi ha detto una cosa, e poi ha aggiunto: “Per favore non scriverlo sul blog”.
Chissà se ti è mai capitato. Che hai fatto?