Medicina e AI

Il giovane dottore inizia il suo tirocinio in specialità e all’inizio studia, ascolta e prende appunti. Piano piano acquista esperienza e confidenza, e quando finisce la specialità è in grado di cominciare a refertare da solo. Per i casi dubbi chiede aiuto ai colleghi più esperti.

Lavorando in un grosso ospedale, si specializza man mano e sempre di più in un particolare campo, tanto da diventare lui l’esperto di riferimento in quel campo, a cui gli altri colleghi si rivolgono in caso di dubbio.

Ogni giorno firma una ventina di referti, che per 200 giorni l’anno dopo 25 anni fa 100.000 referti. Forte di questa esperienza, adesso vede indizi che gli altri non riconoscono. Quando un collega più giovane ha un caso difficile, dice “devo farlo vedere all’Oracolo”, e glielo sottopone.

Questo per spiegare come l’intelligenza artificiale sia molto più intelligente dell’intelligenza umana.

Fare pipì a Como

A Como, città di 85.000 abitanti, il flusso turistico tocca punte giornaliere, dicono, fino a 300.000 ingressi. Questa enorme massa di persone ha un problema semplice e drammatico: dove fare pipì? L’offerta è scarsissima:

Viale Geno 10 – Vespasiano all’aperto

Via Giuseppe Brambilla 2 – Vespasiano all’aperto

Via Vittorio Emanuele II 101 – Coperto

Via Francesco Anzani 40 – Automatico autopulente

Viale Varese 65 – Automatico autopulente

Via Trau 20 – Automatico autopulente

Via Sant’Antonino 2 – Automatico autopulente

Viale Lecco 16

Via Giuseppe Sirtori 8 – Bagni pubblici aperti il Sabato

Piazzale San Gottardo 1 – Sottopassaggio Stazione Centrale

Altri due servizi automatici autopulenti sono in programma (da Dicembre 2023) in Viale Innocenzo e in Via Leoni.

Gli anni d’oro

Una ventina d’anni fa succedevano due cose:

  • i blog erano l’unico mezzo per esprimersi pubblicamente sul web
  • Google privilegiava i blog nei risultati delle ricerche

Da qui la notorietà fortuita e temporanea di un gruppetto di persone che altrimenti non sarebbero mai arrivate alla ribalta.

Erano belle persone: intelligenti, acute, divertenti e appassionate. Dicevano cose interessanti, allargavano il ventaglio del possibile, guardavano al futuro con curiosità.

Il panorama oggi è radicalmente cambiato: ci sono nuovi strumenti più facili, Google ha meso via il suo “Be no evil”, i rapporti sociali sono stati mercificati, e più in generale oggi da internet bisogna difendersi.

Non seguo più i blog come un tempo, ma continuo, con altri mezzi, a seguire le stesse persone; e ne seguo di nuove, e continuo ad arricchirmi della loro amicizia e della loro visione del mondo.

I blog sono morti e sepolti, ma non si è chiuso un ciclo, non sono finite le speranze, e non abbiamo perso perché non stavamo gareggiando con nessuno.

Stessa domanda per 3 AI, tre risposte diverse

Ho chiesto: “please comment on the Kreutzer Sonata” a tre AI, e ho ottenuto risposte abbastanza diverse.

ChatGPT si è buttato su Tolstoy:

The Kreutzer Sonata, a novella by Leo Tolstoy, was first published in 1889 and quickly became one of his most controversial works…

Copilot si è buttato su Beethoven:

The Kreutzer Sonata, also known as Sonata No. 9 in A major, Op. 47, is a remarkable composition by Ludwig van Beethoven…

Gemini ha chiesto di scegliere tra Tolstoy e Beethoven:

Unfortunately, your request isn’t clear enough for me to understand what you’d like me to comment on. The term “Kreutzer Sonata” can refer to two things…

Una volta chiarito a ChatGPT e a Gemini che volevo un commento sulla sonata di Beethoven, ChatGPT offre una risposta articolata su origine, struttura, e difficoltà, e menziona anche l’omonimo romanzo; Gemini è più stringato e commenta aspetti musicali, contesto storico e ricezione; infine Copilot illustra rapidamente struttura, movimenti e la dedica a Bridgetower, ma riporta in nota i link di approfondimento a wikipedia italiana, wikipedia tedesca e YouTube.