Il contest è un criterio di scelta come un altro

Il tempo è sempre poco e i blog in aggregatore sono sempre troppi. Non solo, ma non passa settimana senza che ne aggiunga tre o quattro nuovi, e quindi la situazione sfugge di mano molto in fretta.

Allora un mio nuovo (1) personalissimo criterio per cercare di sfoltire è diventato questo: cancello chiunque partecipi a un contest. E’ una mia fissa, lo so, ma d’altra parte è il mio aggregatore e ci faccio quel che mi pare.

Ho poi notato che se qualcuno dei cancellati scrive qualcosa di veramente interessante, viene immancabilmente ripreso e tumblerato da altri e quindi riesco ad arrivarci lo stesso.

Ci sono anche effetti molto positivi: ad esempio, mi sono accorto dell’ultimo prestigioso concorso “Vendi il Tuo Didietro per un Gadget” solo da blogbabel, dato che non leggo neanche uno dei prestigiosi concorrenti.

(1)
gli altri criteri sono a) solo feed completi e b) niente pubblicità

Julia Fischer a Milano

Questa sera al Conservatorio di Milano suona la ventiquattrenne tedesca Julia Fischer, astro nascente del violinismo mondiale.

Accompagnata al piano da Martin Helmchen, suona un programma Schubert-abend:

Duo per violino e pianoforte in la maggiore D 574, op. 162
Rondo Brillante in si bemolle minore D 895
Sonatina n. 2 in la minore D 385
Fantasia in do maggiore D 934 op. 159 “Sei mir gegruesst”

Si preannuncia una serata interessante, anche se, come dice la mia amica Ebe alzando gli occhi al cielo, “Schubert a volte, quando ti addenta un tema, prima che lo molli…