Ho appena scoperto The Music Animation Machine. Non ci sono per nessuno per le prossime quattro ore.
Stephen Malinowski è un genio.

It's more complicated than that!
Ho appena scoperto The Music Animation Machine. Non ci sono per nessuno per le prossime quattro ore.
Stephen Malinowski è un genio.
Tramite Antonio arrivo ai video di Lasse Gjertsen, e andando ad approfondire su Youtube, ne trovo uno assolutamente strepitoso sul violoncellista Giovanni Sollima:
Daydream Part 1
Daydream Part 2
Non occorre essere studenti di violoncello per apprezzarli.
Pare che esattamente nello stesso istante in cui su Second Life il mio pupazzetto proponeva la rivalutazione del giornalismo artigianale a caccia di notizie, al Circolo della Stampa di Milano il direttore di corriere.it abbia dichiarato:
“i giornalisti della carta stampata dovranno tornare sui marciapiedi a cacciare le notizie“
Pare anche che le agenzie di stampa rivendichino un ruolo più attivo, offrendo “un prodotto che copra tutta la filiera informativa” oltre che assolvere “anche al ruolo di filtro perchè l’utente finale vuole una certificazione su quello che legge e spesso lagenzia svolge proprio questa funzione“.
Oltre a notare un certo affollamento tra i candidati a filtrare le notizie, leggo tra le righe una precisa minaccia da parte delle agenzie nei confronti dei giornali: vi scavalcheremo e andremo direttamente dal cliente finale (anche questo si è detto ieri sera alla unAcademy).
A proposito dell’incontro di ieri sera in unAcademy, ringrazio pubblicamente cfdp che si è prestato, e i tantissimi che hanno partecipato. Mi sembra che l’esperimento sia complessivamente riuscito e spero che altri seguano questa strada. Se posso permettermi un suggerimento per la prossima volta, farei volentieri a meno del palco che è troppo frontale, e proverei un ambiente più circolare che favorisca meglio l’interazione tra tutti i partecipanti.
Per finire, ho ripescato un post di più di due anni fa dove sintetizzavo il mio pensiero sul mondo dell’informazione. Mi sembra ancora valido:
La Rivista
1)
Le notizie impeccabili in alta uniforme, perfettamente allineate nell’immenso cortile del Palazzo, aspettano di essere passate in rivista. Si sono tutte offerte volontarie, ma pochissime verranno scelte. Sui loro volti c’è tensione.2)
Quella notizia che ieri per un attimo mi aveva guardato negli occhi, al ristorante, oggi l’ho rivista di nuovo. Stava parlando con uno, rideva ma sembrava triste. Quando si è alzata, mi è venuta voglia di seguirla.
Questa sera ci si vede alla unAcademy con Carlo Felice, per dirimere le nostre differenze di opinione riguardo al futuro dei giornali, in particolare se continueranno ad avere il ruolo di filtro delle notizie che hanno oggi.
Invece di vedercela tra di noi nei post, nei commenti o via mail, proviamo a giocarcela in pubblico su Second Life, nella speranza di
In segno di rispetto nei confronti del mio avversario, indosserò giacca e cravatta.