Uto Ughi a Milano

Stasera al Conservatorio di Milano c’è Uto Ughi, accompagnato dall’inossidabile Alessandro Specchi al pianoforte. Il non banale programma comprende Schubert, Grieg, Debussy, Wieinawski e Saint-Saens.

Uto Ughi suona un Guarneri del Gesù che non ha eguali al mondo. Ascoltarlo è un privilegio.

Aggiornamento:
Gran bel concerto con Uto Ughi in splendida forma, nonostante la terribile umidità della serata. Ho apprezzato soprattutto le due belle Sonate di Grieg e Debussy e il bis di Dvorak, la Humoresque trascritta da Kreisler.

Svelato il vincitore delle elezioni USA!

Questa è una previsione facilissima, e si accettano scommesse:

Vincerà un candidato dell’establishment, grazie al decisivo contributo economico dell’establishment; una volta eletto, questo candidato ripagherà l’investimento dell’establishment, si circonderà di rappresentanti dell’establishment e non farà nulla che possa andare contro gli interessi dell’establishment.

Il nome e la faccia? Sono dettagli secondari.