L’idea di Gianluigi Cogo, di organizzare il barcamp degli innovatori nella PA mi sembra intelligente e da seguire con interesse anche da parte di chi, come me, della Pubblica Amministrazione è cliente. Gigi, qualsiasi cosa hai bisogno, sono a disposizione.
Il Post sotto l’Albero
C’è gente che aspetta che piova, e c’è gente che fa piovere: Sir Squonk fa piovere. Grazie Sergio.
NanoSocial03
Al prossimo NanoSocial (qui qualche foto di quello che si è tenuto a Ravenna), cercherei di migliorare alcune cose.
Prima di tutto c’è il problema, o almeno io lo sento come tale, dell’esclusione. Il numero dei partecipanti è brutalmente limitato dal formato: se ognuno parla mezz’ora davanti a tutti, e se il tempo a disposizione sono le due mattine di sabato e domenica, i conti sono presto fatti. Spero che la prossima volta vengano allestiti un canale IRC e una trasmissione live, in modo da aprire alla partecipazione remota di tutte le persone interessate.
D’altra parte il succo del NanoSocial non è tanto le presentazioni, che pure sono state interessantissime, quanto l’essere disponibili: ovvero ritrovarsi per una giornata e mezza, a proprie spese, con persone spesso mai viste prima ma che condividono con te un atteggiamento non passivo nei confronti del mondo.
NanoSocial02 – il trailer della recensione
Questa settimana sono via, ma ho da postare foto e commenti al NanoSocial02. Per adesso ti dico solo che è stata una bella esperienza. Non vedo l’ora di rifarne uno a Como.
Decisions, decisions, decisions…
Presentazioni che potrei tenere questo fine settimana al NanoSocial di Ravenna:
- perché vale la pena di passare a Excel 2007, nonostante la nuova sconcertante interfaccia;
- gli strumenti cattivi danno risultati cattivi: PowerPoint (ho 85 slides pronte sull’argomento);
- previsioni azzardate: i giornali tra dieci anni;
- basta Cassandre, che tanto il prezzo del petrolio è sceso (ironica);
- Zhan Zhuang: li metto tutti nella posizione dell’albero per trenta minuti, immobili e in silenzio, e me la cavo così.
A meno che non mi venga in mente qualcosa di serio, all’ultimo momento.
