Auguri!
Il nuovo Mozart?
“Lo acclamano come il nuovo Mozart perché è spettinato e ride sempre”
Aggiornamento:
Uto Ughi commenta desolato il concerto di Allevi al Senato. Quote of note:
Che cosa più la infastidisce di Allevi: la sua musica, le sue parole?«Le composizioni sono musicalmente risibili e questa modestia di risultati viene accompagnata da dichiarazioni che esaltano la presunta originalità dell’interprete. Se cita dei grandi pianisti del passato, lo fa per rimarcare che a differenza di loro lui è “anche” un compositore. Così offende le interpretazioni davvero grandi: lui è un nano in confronto a Horowitz, a Rubinstein. Ma anche rispetto a Modugno e a Mina. Questo deve essere chiaro».
Come definire la sua musica? «Un collage furbescamente messo insieme. Nulla di nuovo. Il suo successo è una conseguenza del trionfo del relativismo: la scienza del nulla, come ha scritto Claudio Magris. Ma non bisogna stancarsi di ricordare che Beethoven non è Zucchero e Zucchero non è Beethoven. Ma Zucchero ha una personalità molto più riconoscibile di quella di Allevi».
Nuovo aggiornamento:
Nei commenti di Marco Traferri c’è l’opinione definitiva, che condivido in pieno. Quote of note:
“Quel tipo di musica, che non può essere assolutamente definita né classica né contemporanea, la sentiamo ogni giorno nelle pubblicità, nelle colonne sonore (specialmente nei film con le musiche di Johnn Williams), nei documentari, nei commenti musicali che accompagnano i reportage televisivi. E’ qui il punto. Bach lo riconosci tra Vivaldi e Corelli, così Mozart da Haydn e Beethoven da Schubert. Ma Allevi tra Einaudi e altri ancora, si stanno rincorrendo confondendo gli ascoltatori. Io ho comprato l’album Joy, e lo ascolto soprattutto mentre mi faccio la barba: al 3° brano sono già stufo, non sento più l’innovazione da tutti conclamata”.
ComoBlog – Pizza & Auguri
Nella sera di lunedì 22 dicembre, i blogger comaschi e limitrofi si trovano in pizzeria per gli auguri di Natale. Iscrizioni sul wiki.
Accorr’uomo.
Il futuro di internet, secondo le società telefoniche
Il guest post di Michael Manzo su Telco 2.0 si legge come un film dell’orrore. Racconta in dettaglio come le società telefoniche davvero vorrebbero che fosse la internet di domani: sotto il loro strettissimo controllo.
Bisogna impedire questo futuro. Ma come?
20Mbps simmetrici
Dio che invidia! Doc Searls ha in casa una connessione FIOS da 20Mbps simmetrici, e ovviamente trova che sia molto meglio della connessione precedente da 20/5Mbps:
“The difference was obvious as soon as it went in. The difference will be a lot more obvious to a lot more people once those people start sharing, mashing up and co-producing higher-definition videos”
Ma non ti dimenticare che la vita comincia a 100Mbps simmetrici.

