Aggiornamento su La Nuova Ferrara

No, non si sono fatti vivi, che credevi. Ma a testimonianza del fatto che altri mondi sono possibili, segnalo:

  • questo post di Tiziano Fogliata con un elenco di siti che offrono immagini gratuite, e
  • questo post di Andrea Perotti in cui racconta come gli hanno chiesto alcune foto di Flickr offrendo in cambio (udite udite!) dei soldi.

Insomma, non ci sono solo i furbetti.

Aggiornamento dell’aggiornamento:

Sul tema “regalare le proprie foto”, aggiungo l’interessante opinione di un professionista, Thomas Hawk. Quote of note:

“One thing that does bother me a bit though is when companies that clearly can pay, ask for your images for free. They certainly are free to ask, but generally I say no to these people and it does rub me a bit the wrong way seeing large profitable corporations trying to get something off the backs of a community like Flickr for free.”

Proposta per il ParmaWorkCamp

Idea per un intervento al prossimo ParmaWorkCamp.

Titolo:
“Palmasco stronca le tue foto migliori”

Svolgimento:
A turno diversi volontari mostrano a tutti una propria foto da Flickr, scelta tra “Le Mie Migliori”. Palmasco la commenta in diretta, spiegando perché invece la foto è inguardabile oltre ogni possibilità di redenzione.

Al volontario è consentita una replica a difesa. Segue votazione finale da parte del rumoreggiante pubblico.

Tempo massimo per ogni foto: 5 minuti. Durata totale dell’intervento: 30 minuti.

eBay password recovery

Tanti anni fa ero un utente appassionato di eBay, e ci ho comprato un sacco di roba: soprattutto manuali di aerei a pistoni tra le due guerre, e regoli calcolatori. Poi ho preso qualche fregatura, pacchetti arrivati vuoti, e ho smesso.

Il mese scorso vedo una cosa che vorrei comprare e provo a fare una offerta, ma non mi ricordo utente/password. Mi bloccano l’account al terzo tentativo sbagliato; allora passo alla procedura di riattivazione dell’account. Mi inviano una mail con istruzioni, mail che per puro caso ripesco dalla casella di spam. Mi chiedono il numero di telefono che ho dato al momento della registrazione: e chi se lo ricorda? Da allora avrò cambiato numero almeno tre volte. Rispondo a fine dicembre spiegando la situazione, ma da allora più niente.

Tutto questo per dire: tu, Manuele Guerra di eBay Regolamento e sicurezza! Ciao, ti ricordi di me? Aspetto tue notizie, grazie!

Ma anche per sottolineare la fatica e i costi associati a una cosa così semplice come una modifica anagrafica, moltiplicata per l’enorme numero di database in cui sono presenti i miei dati. Non sarebbe più semplice e meno oneroso (anche per le aziende!) se questi dati fossero gestiti direttamente da me in un posto unico, ad esempio il mio blog, da cui loro li possano leggere con il mio permesso?

Insomma, quand’è che OpenID diventerà lo standard adottato da tutti?