Pubblicità alla televisione svizzera

L’anno scorso in Svizzera la pubblicità televisiva è calata dell’1.4%, ma quest’anno il crollo è preannunciato da due pesanti indizi:

  1. Per la prima volta a memoria d’uomo (la mia), l’ora esatta prima del TG serale è rimasta senza sponsor.
  2. In questi giorni le pubblicità più frequenti sono quelle di un piastrellista, di un idraulico e di una ditta di pompe funebri.

Excel: a capo nella cella

Molti sanno che è possibile scrivere su più righe all’interno di una cella di Excel 2007, attivando l’opzione “Testo a capo” nella barra multifunzione “Home”; in Excel 2003 e precedenti l’opzione si trova nella scheda “Allineamento” della finestra di dialogo “Formato cella”. Vedi ad esempio la cella A1 qui sopra, dove il mio nome rimane spezzato a seconda della larghezza della cella.

Invece nella cella C1 l’a capo l’ho inserito io manualmente, con la combinazione di tasti “Alt+Invio”

Spegnendo l’opzione “Testo a capo”, il testo torna su una sola riga. Ciò non è bello, se la cella contiene una frase su più righe, perché togliendo l’a capo le parole si appiccicano senza il necessario spazio.

Allora occorre fare una ricerca e sostituzione globale: trovami gli a capo e sostituiscili con uno spazio. E nella casella “Trova:”, per inserire l’a capo, occorre digitare la combinazione di tasti “Ctrl+j” (senza le virgolette), altrimenti la ricerca dell’a capo non funziona.

Ecco, me lo appunto qui sul blog che magari a qualcuno potrebbe servire.

Te la faccio vedere io la rettifica: effetti collaterali

Giusto per segnalare l’ottimo post di Luca Alagna che prova a ipotizzare scenari possibili in caso di approvazione della legge, dimostrando che non serve a niente e concludendo:

I soggetti deboli (per es. i privati cittadini) sono già tutelati dalla legge sulla diffamazione, che viene usata con successo anche su Internet.
Ai soggetti forti (es. i grandi marchi, personaggi pubblici) non consiglio di avvalersi della legge (se non in casi estremi), è un atteggiamento visto come prepotente e in molti casi realmente controproducente

Amen!

Mettiamoci insieme (una proposta)

Il giornalista e blogger comasco Giorgio Bardaglio lancia una proposta:

“Da ieri, quando leggevo l’articolo di uno stagista e mi domandavo che destino professionale lo aspettasse, ho un pensiero fisso. Un’idea, meglio. Quella di creare un blog che possa raccogliere il contributo di tutti i giornalisti legati in un modo o nell’altro a Como.
Un laboratorio di riflessioni, opinioni, confronti con l’obiettivo di prepararsi al tempo avvenire, in modo da avere nei prossimi anni – diciamo i prossimi dieci anni – un’informazione robusta e migliore.”

Ho sempre avuto una naturale avversione nei confronti dei blog a più voci: che mi sembrano qualcosa di “meno” rispetto a più blog, ognuno con la sua voce, che si linkano, commentano, riprendono, eccetera. A meno che i contenuti informativi non siano più forti delle persone che fisicamente ne scrivono; o a meno che le diverse personalità siano forti e facilmente riconoscibili.

Ma sono fisime mie. Il mondo è pieno di ottimi blog a più mani, e da qualche parte bisogna cominciare a sperimentare. L’ambito locale è molto interessante, e mi sembra offrire più spazio a nuove iniziative. Forza Giorgio!