Alexander Lonquich al Conservatorio di Milano

Direttore e pianista con l’Orchestra da Camera di Mantova, Lonquich si è presentato con un programma molto bello:

Mozart: Concerto in mi bemolle maggiore K449

Affascinante, delicato, lieve e frizzante come solo Mozart.

Haydn: Concerto per pianoforte e orchestra in re maggiore Hob. XVIII: 11

Piacevole e brillante.

Mozart: Eine kleine Nachtmusik. Serenata K525

Grande musica ma esecuzione piuttosto piatta.

Shostakovich: Concerto no. 1 per pianoforte e orchestra d’archi op. 35

Bellissimo! Tromba solista il bravo Giuliano Sommerhalder, classe 1985.

Per la prima volta ho visto usare il pedale del sostenuto in vibrato.

Bis: il secondo movimento del concerto di Shostakovich.

In sala si moriva dal caldo. La settimana prima si moriva dal freddo (dopo la pausa delle feste) e avevano dovuto portare vicino al pianoforte uno scaldino per il povero Stephen Kovacevich, che si è poi lamentato pubblicamente del camerino ghiacciato.

Il petrolio e il Grande Gioco

Ho approfittato delle vacanze per leggere questo libro (edito in Italia da Feltrinelli). Tesi principale: lo scontro in Afghanistan riguarda il petrolio.

Adesso è uscito quest’altro libro di due ricercatori Francesi che approfondisce il coinvolgimento della CIA con il regime Talebano.

Per poter costruire l’oleodotto tanto caro agli interessi petroliferi americani, l’Afghanistan doveva essere pacificato, e i Talebani sembravano in grado di farlo. Con l’aiuto della CIA fino a pochi secondi prima dell’attentato alle torri gemelle.

Tanto per fare un esempio, i Talebani hanno assunto come lobbista e pierre nientemeno che Leili Helms, nipote di Richard Helms (direttore della CIA negli anni ’60, quello del sigaro avvelenato per Fidel?). Leili ha anche messo su questo bel sito, answering-falsehood.com che ti consiglio di non perdere.

We shall overcome

Ti dicevo qualche giorno fa di come credo che la rete aiuti a difendersi dai poteri forti. A sostegno di questa mia idea, ho ripescato un messaggio di Gary Turner (si, quello dei blogstickers) dalla lista Cluetrain.

Gary dall’Inghilterra racconta l’interessante storia di come tanti piccoli consumatori, uniti da una virtual community, abbiano prevalso alla grande sul blocco dei lettori DVD europei prima, e su una grossa catena inglese di negozi di elettronica poi.

Accesso alle informazioni chiave, propagazione istantanea, azione comune: in questo modo il consumatore diventa potere forte, anzi: potere più forte.

Oggi chiusura al traffico: esco a pedalare.

Lo spammer castigato

Quando uno spammer spamma un anti-spam, e poi non si scusa, anzi minaccia azioni legali, rischia grosso! Guarda cosa è successo a Bernard Shifman

Required reading nel corso “Email basics”

La voce del padrone

Sono rimasto totalmente affascinato da questo articolo sull’industria discografica americana. Il cantante Courtney Love fa due conti in tasca a una rock band e alla sua label, e spiega come mai i libri sono copyright dell’autore mentre i dischi sono copyright della casa discografica.

Grazie a Epeus’ Epigone per la segnalazione e per gli interessanti commenti sui sistemi di protezione anti-copia dei CD musicali