Se ti interessa, ho raccolto in una pagina separata tutti i miei feed RSS, quelli che poi aggrego con Newz Crawler. Se ne conosci altri degni di nota, ti prego di segnalarmeli nei commenti.
Da David trovi una interessante idea : Blogchalking, o meglio: diverse interessanti idee raggruppate in un unico strumento. Se ognuno marca il suo blog con un codice comune, sarà più facile poi ritrovarsi con Google.
Google! DayPop! This is my blogchalk: Italian, Italy, Como, Porta Torre, Gaspar, Male, 41-45!
Per esempio, mi piacerebbe sapere si qualcun’altro blogga tra Como, dove vivo, e Lugano, dove lavoro.
E già che parliamo di Google, noto che David si premia per essere l’ottavo David di Google, ma con un nome come il mio, non c’è storia…
Pubblicità sul Web: un esempio reale
Continuo il discorso e prendo spunto dal post di Massimo di oggi, per farti vedere come io vedo un sito pieno di pubblicità tipo kataweb:

Nota per favore il popup vuoto e la generale mancanza di banners: se non ti metti a leggere, sembra quasi un buon sito! A parte quel senso di spaesamento…
Come fermare i pop-ups
Ti preoccupa questa notizia? Ti sembra seria?
Yahoo announces they’ve signed deals with a number of technology companies to make sure their latest ads will be as annoying as possible. The worst technology seems to be the one that “expands ad banners when a mouse cursor touches it”.
Se la tua navigazione è in dialup, oltre la beffa c’è il danno economico: il lungo tempo impiegato a scaricare banners, pop-ups e quant’altro te lo paghi tu, mica te lo regalano.
Ma anche se hai una connessione in broadband, veloce e sempre attiva, la pubblicità è sempre fastidiosa, intrusiva, non interessante, inutile. Hai mai cliccato un banner?
Da sempre mi difendo aggiungendo i siti sgraditi al mio file “host”, in modo che il mio Internet Explorer non scarichi niente da loro. Esempio:
127.0.0.1 ph-ad18.focalink.com
127.0.0.1 pointroll.com
127.0.0.1 rankyou.com
127.0.0.1 rd.yahoo.com
Questi siti vengono rediretti al local loop 127.0.0.1 e quindi da loro non mi arriverà mai più niente.
Oggi grazie alla lista webdesign ti propongo un file hosts già fatto e molto completo, pronto per un copia/incolla, e tre siti di ulteriori informazioni:
http://www.smartin-designs.com/hosts_info.htm
http://www.ecst.csuchico.edu/~atman/spam/adblock.shtml
http://www.accs-net.com/hosts/
Ecco fatto. Adesso Yahoo può mettere i banner più spettacolari e indisponenti dell’universo e decidere le più astute e invasive strategie di marketing. Che si divertano nel loro gioco e si sentano importanti: tanto non mi prendi, tanto non mi prendi, tanto non mi prendi…
Informatica a Lugano
In Italia un cavo di rete da otto fili, schermato e categoria 5, in bobina da 100 m, non costa mai più di € 0,50/m. In Ticino, un elettricista all’ingrosso vende lo stesso cavo ma in bobina da 500 m, a CHF 0,70/m (equivalenti a a € 0,47). Quindi più o meno ci siamo.
Ma quando vai a chiedere un’offerta per una nuova rete ai soliti noti dell’informatica Luganese, quello stesso cavo ti viene proposto a ben CHF 9,33/m…
E con la stessa faccia tosta, per una rete di 5 PC e un server, senza internet, ti propongono uno switch Cisco Catalyst 24 porte da CHF 1’500…
Queste notizie da un lato mi mettono allegria, dall’altro mi preoccupano e a volte sospetto di essere io il cretino che non ha capito niente.
