L’acquisto di Blogger da parte di Google è un bene o un male? Risponde Gianluca: un bene.
Fenomeno editoriale o fenomeno sociale? Momento di imbarazzo: nessuno si azzarda a rispondere. Ci prova Genna. Ma non si capisce cosa dice.

It's more complicated than that!
L’acquisto di Blogger da parte di Google è un bene o un male? Risponde Gianluca: un bene.
Fenomeno editoriale o fenomeno sociale? Momento di imbarazzo: nessuno si azzarda a rispondere. Ci prova Genna. Ma non si capisce cosa dice.
Lingua allappata e tachicardia. Il blog di cazzeggio serio. L’unico che ha un intervento già scritto e postato. Come si fa a garantire l’autorevolezza di un blog? Superare la divisione tra blog e giornalismo. L’intervento eccheggia “small pieces loosely joined”?
Tommaso: assistere alla trasformazione di un uomo in sito è fantastico. Perché .co.uk? perché costava meno. Filosofia di vita: faccio quello che voglio. E’ divertente: dice “smettetela di ridere, per una volta che posso parlare alla Casa della Cultura”.
La stampa non è libera: non si parla di libertà politica, ma di libertà economica (aneddoto sulle braghe calate ma firmate di Uomo Vogue). I siti degli scrittori italiani fanno schifo.
Si dichiara ammiratore di Gianluca. Racconta la storia di carmilla. La rete non ha ancora prodotto la necessaria decentralizzazione della cultura. Il blogger è lo strumento ideale in questo senso.
Gianluca racconta la sua storia e usa parole semplici. Siamo sopravvissuti, non senza sacrifici. Il blog comincia a diventare un mestiere (?). Blog come cazzeggio “mischiato alle notizie vere”. Non vorrei diventasse una parola di moda di internet (b2b, b2c, wireless, etc.).