…e la Liberia, la liberiamo o no? Dipende dal contenuto di zolfo (grazie a David Isenberg).
Bolle virtuali
Blackout e virus
Leggo da Ovidiu Pedrescu che il blackout potrebbe essere stato provocato da un virus:
“It seems that the core systems controlling the power grid are running Windows OLE and DCOM applications, the last being the target of the attack of MSBlast“
Interessanti commenti (questo e questo) sulla lista Bugtraq.
Posta e spam
Me la cavavo con le regole di Outlook per smistare i messaggi legittimi nelle varie cartelle, in modo che tutto quello che rimaneva in inbox era spam da buttare senza leggere.
Adesso mi sono installato PopFile, che è gratis, multi-piattaforma, e molto cool!
PopFile mi separa la posta normale dallo spam prima di passarla ad Outlook, e mi marca lo spam aggiungendo all’oggetto del messaggio “[spam]”. Quindi ad Outlook basta una sola regola per buttare il messaggio in una apposita cartella da dove verrà eliminata dopo due giorni.
L’installazione e il setup sono stati veloci e indolori, ma occhio che il programma non è stato ancora tradotto in italiano. All’inizio PopFile è stupido, non ha idea di cosa sia lo spam. Man mano che i messaggi arrivano, tu glielo spieghi, “guarda che sono soddisfatto delle dimensioni dei miei organi riproduttivi”, e lui impara.
Per imparare PopFile usa il filtro Bayesiano (qui David Weinberger ti spiega il meccanismo). Quando sbaglia lo puoi correggere, e naturalmente impara dai suoi errori.
Cosa interessante, il pannello di controllo di PopFile mantiene delle statistiche sulla posta, dalle quali apprendo che in tre giorni (di festa) ho ricevuto 48 messaggi, di cui 34 sono spam (70,83%). Una buona media!
Riparazioni
Volevo uscire in gommone, ma il lago è bassissimo e lo scivolo di Tavernola è completamente in secca. Allora mi sono chiuso in casa e ho aggiustato il template ricostruendolo dal codice html del blog: che palle!
Non mi resta che aggiustare i commenti, e sono di nuovo a cavallo. Ma chissà cos’era successo?
