Wiskey Bar sull’Iraq è sempre più acuto. Andiamo sugli scogli e nessuno può cambiare la rotta. Comincio a pensare davvero che l’Italia debba immediatamente ritirare le sue truppe.
Dynoco?
I limiti del mio linguaggio sono i limiti della mia mente. Tutto ciò che conosco è ciò per cui ho parole
[Ludwig Wittgenstein, Indagini Filosofiche, 1953]
Invece dei vari telco, cellco, cableco, Telepocalypse propone:
- pipeco
i fornitori di connessione pura a prezzo bassissimo - serviceco
i fornitori di servizi per queste connessioni (Vonage, Amazon, eccetera) - dynoco
i fornitori ibridi di oggi destinati a scomparire perché non competitivi
Sono ammesse le critiche?
Interessante siparietto al Blogrodeo. Quando si è in tanti, trovi sempre qualcuno che ha da ridire su tutto, che non gli va mai bene niente, e che non perde occasione per ribadire il concetto. Ma questo stracciamaroni vocazionale, se qualcuno estenuato lo prega di smettere, risponde invariabilmente con tono offeso “Ah, ma qui non si accettano le critiche!“.
E io mi chiedo, dov’è scritto che quando ti spalano merda in testa tu devi stare fermo e sorridere?
Tanto per essere chiaro, qui si accettano con buona grazia le prese per il culo ma non si accettano le critiche. A meno che non contengano una preponderante parte propositiva, che allora sono bene accette e si chiamano suggerimenti.
Chausian – Kempf con l’Orchestra di Padova e del Veneto
Questa sera al Conservatorio di Milano suona l’Orchestra di Padova e del Veneto con il violoncellista Alexander Chausian e il pianista Freddy Kempf. Programma:
W. A. MOZART:
Sinfonia in la maggiore K 201F. J. HAYDN:
Concerto n.2 in re maggiore per violoncello e orchestra Hob. XVIIIL. v. BEETHOVEN:
12 Variazioni in fa maggiore su un tema da “Il Flauto Magico”di W.A.Mozart (“Ein Maedchen oder Weibchen”) per violoncello e pianoforteW. A. MOZART:
Concerto n.14 in mi bemolle maggiore K.449
Musica facile e bella, speriamo bene.
Oggi Vela
Qualche foto dell’uscita in vela di oggi pomeriggio. Prima di beccare il temporale ho fatto in tempo a scottarmi il naso.
Grazie Antonio!
