Mettiamo in piedi una rete e ci sarà il WiFi, ma a meno di miracoli dell’undicesima ora non avremo accesso internet. Ma magari un Lan party ci scappa lo stesso, tu porta il tuo ferro e qualcosa inventeremo.
Il Pentagono smentisce tutto
L’esistenza di un piano segreto per l’estrazione di informazioni dagli iracheni viene negata con grande veemenza verbale dal portavoce Larry Di Rita. Ma se appena ti studi le parole, trovi solo che
“Nessun responsabile del Ministero della Difesa ha approvato alcun programma studiato appositamente per produrre abusi quali quelli mostrati nelle ultime foto e video”
A volte, a star zitti.
Stephen Hough al Conservatorio di Milano
Stsera a Milano suona l’ottimo pianista Stephen Hough, con questo romantico programma:
F. LISZT
Années de Pèlerinage : I Année (Suisse)J. N. HUMMEL
Sonata in fa diesis minore op.20F. CHOPIN
Impromptu n.2 in fa diesis maggiore op.36
Impromptu n.3 in sol bemolle maggiore op. 51
Ballata n.3 in la bemolle maggiore op.47
Ballata n.4 in fa minore op.52
Hough ha appena registrato sia Hummel che le Ballate di Chopin, magari se mi piacciono me le compro.
La parte abitata della rete
In un impeto di ottimismo ti avevo predetto, tempo fa, la morte dei blog:
“I blog scompariranno: nel senso che diventeranno così diffusi che smetteremo di identificarli come qualcosa di separato. Tra qualche anno non esisteranno più siti Web che non contengano pagine aggiornate frequentemente da singole persone, con post in ordine cronologico inverso, con permalink e commenti. Come verranno chiamati e quali strumenti verranno usati è un problema secondario.”
Ritrovo oggi lo stesso concetto in un bel post del Guru, che tra le tante buone pensate ne dice una anche molto bella, con cui sono in totale sintonia:
“Oggi i weblog sono la Rete, (la parte abitata della Rete) e la Rete è stata profondamente cambiata dai weblog.”
E mi capita spesso di trovare fior di aziende che hanno speso fior di soldi per fare un sito che nessuno linka e tantomeno visita; e di pensare che quella sia la parte disabitata, desertica, della rete.
The lighter side of torture
Rob Courddry al Daily Show: “The path to the Iraqi people’s hearts and minds doesn’t run through their electrified genitals. Now we know.”

