A Sergio Maistrello devo fare un monumento, per come riesce a spiegarmi le mie idee (su Sofri, Grillo e Nicoletti) in modo che perfino io le capisco.
Siamo così tanti che
Kevin Marks nota che con otto milioni di blog, la blogosfera è diventata uno specchio di Calibano: ognuno ci vede quello che cerca.
Siamo tanti
David Silfry di Technorati ha tirato fuori nuovi impressionanti dati sulla blogosfera, dati che aggiornano quelli di ottobre 2004.
Da allora, i blog seguiti da Technorati sono raddoppiati a 7,8 milioni, con quasi un miliardo di link. Ogni giorno ci sono da trenta a quarantamila nuovi blog. Mi chiedo se esistano o siano esistite tecnologie, strumenti o mode con un tasso di adozione altrettanto esplosivo. Credo di no.
Un fenomeno totalmente nuovo è anche quello degli spamblog, creati solo per aumentare artificialmente il rango di alcuni siti.
Uto Ughi a Milano
Questa sera alle 21:00 al Conservatorio di Milano c’è Uto Ughi. Speriamo bene.
Mi oppongo!
Già dall’asilo le avevamo dato il soprannome “quella scema”. Oggi si candida alle elezioni regionali perché “in politica ci sono più porte aperte” e “tanto i discorsi te li scrivono o li copi da qualche parte”.
E non è poi un caso isolato. Altri candidati sono localmente celebri per la rapidità con cui si sono bevuti il patrimonio di famiglia, altri per la feroce perseveranza nel farsi i loro piccoli affari a scapito di tutto e di tutti.
Le poche “persone serie”, che pure ci sono, hanno già la matematica certezza che non saranno mai elette a niente. Vengono esibite come la faccia pulita dei partiti, e tornano nella naftalina con la chiusura delle urne.
E mentre questa armata brancaleone vuole convincermi che sarà senz’altro capace di una svolta epocale o che farà ancora meglio di come ha fatto fino ad oggi, io sono sempre più sicuro che i problemi che mi affliggono non siano di natura politica ma strutturale, e che nessun politico sia in grado di implementare le pur note ma impalatabili soluzioni.
E quindi: che fare?
Io credo che oggi occorra essere all’opposizione sempre, per principio. Il ricambio al potere non è la soluzione, ma è almeno un fattore mitigante.
Viva Prodi, finché non lo eleggono; ma se lo eleggono, viva Berlusconi.
