Bel risparmio, pure troppo

Marco di Da Capo al Fine mi segnala, a proposito del post di ieri, una importante discrepanza:

  • Euro 0.343/minuto IVA inclusa è la tariffa ufficiale di Skype verso i cellulari svizzeri
  • Euro 0.019/minuto è la tariffa che mi è stata effettivamente applicata, calcolando la differenza di credito residuo divisa per il tempo della telefonata

Sorge spontanea una domanda: come mai? Sembrerebbe che Skype l’abbia addebitata al prezzo del fisso invece che del mobile. E’ voluto o è un errore? E vale per tutti i paesi o solo per la Svizzera?

Bel risparmio

Più uso Skype e più mi piace. Ho appena parlato per 17′ 49″ da Como verso un cellulare svizzero e ho speso 0,34 Euro. Qualità audio perfetta.

NewsWeek

Secondo te, sono più credibili quando dicono che un libro è stato buttato nel cesso o quando dicono che forse la loro fonte anonima non è poi così credibile?

A Firenze!

Sabato 21 maggio. Ore 15, in Fortezza da Basso a Firenze. BlogRodeo Live. Sii nuovo, sii utile, sii creativo.

Io sarò con lo spirito, che di persona non posso.

Angela Hewitt

MMS

Bel concerto. Molto carina la Sonatina di Ravel. Bach molto drammatizzato, molto spezzato e sincopato, con una ricerca del non convenzionale a tutti i costi che per il mio gusto rischia di scivolare nel famolostranismo.

La Sonata di Liszt, con i suoi dieci minuti di introduzione in un lento crescendo e accumulando e gonfiando in una tempesta sempre più tremenda fino allo sciogliersi nel dolce cantabile e tu pensi “non finirà mica così, il vecchio marpione” e infatti si riattacca a martellare scale vertiginose con il finale che non finisce mai e che a ogni finto finale ricomincia di nuovo fino a quando vorresti alzarti in piedi e gridare “basta basta!” ma c’è ancora il deliquio dell’ultimo accordo che si perde in una singola ultimissima nota bassa che rimane sospesa nell’aria e ti lascia per un attimo nel terrore che non sia quello il finale vero, mi è piaciuta.

Mi è parso che Angela Hewitt abbia dominato la musica con tutta la teatralità necessaria ma, come dire, strizzando anche l’occhiolino alla platea.