Corriere di oggi, Alitalia e la rivincita del sedere

Il Corriere di oggi è composto da 48 pagine, per un totale di quasi 96.700 centimetri quadri.

A pagina 27, in un boxino 10 x 8 (quindi lo 0.08% della superficie totale), la notizia dei conti Alitalia è data in quindici righette che riportano fedelmente l’ANSA ma aggiungono che per Giancarlo Cimoli

“si conferma fondamentale dare seguito quanto prima alla prospettata ricapitalizzazione”

Il che fuga qualsiasi dubbio sul fatto che la situazione è FUBAR e che il conto lo paghiamo noi.

Invece l’intera metà di pagina 22 è dedicata a “la rivincita del sedere”, un inverecondo marchettone per una fabbrica di attrezzi sportivi. Dov’è il Public Editor quando serve?

Rosso Alitalia

La situazione è questa:

  • 2003: -520.000.000 Euro
  • 2004: -812.000.000 Euro
  • 2005: -1.104.000.000 Euro?

Visto che poi questi soldi ce li mettiamo noi di tasca nostra, la notizia merita sei colonne in prima pagina domani? Dieci minuti di approfondimento sui telegiornali nazionali? E ammesso che meriti spazio, otterrà spazio?

Sarà un’estate calda, e movimentata

“NOAA has forecasted a 70% chance of an above-normal 2005 Atlantic hurricane season, a 20% chance of a near-normal season, and only a 10% chance of a below-normal season. This outlook is produced by scientists at the National Oceanic and Atmospheric Administration’s (NOAA) Climate Prediction Center (CPC), Hurricane Research Division (HRD), and National Hurricane Center (NHC).

The outlook calls for 12-15 tropical storms, with 7-9 becoming hurricanes, and 3-5 of these becoming major hurricanes. This prediction reflects a very likely continuation of above-normal activity that began in 1995.

The Atlantic hurricane in season in 2004 was above-normal, with 14 tropical storms, 9 of which became hurricanes, 6 of which became major hurricanes. In addition to other damage, the storms disrupted oil production in the Gulf of Mexico, adding unexpected supply stress to the oil supply-demand situation.”

il festival del forfait

Lo scorso fine settimana a Como c’era un festival “Dilaganolibri”. Io ero fuori città, ma scopro che c’era Marco Candida e che ne ha scritto, in modo interessante, sul suo blog.