Lo spam a manina

Capita a me e ad altri amici che stanno sulla piattaforma blogger.com, ogni tanto, di ricevere commenti di spam. Sono fatti a mano, che non abbiamo un database da attaccare in automatico (questo è uno dei motivi che mi legano a questa piattaforma), e fanno quasi tenerezza.

Ricevo tutti i commenti anche via mail, e modero i commenti su post più vecchi di un mese. Mi accorgo subito dello spammer a mano, e subito cancello. Si stufano sempre prima loro.

Adesso comincio a ricevere, sempre dagli stessi indirizzi IP spammosi, anche dei commenti insensati, tipo “Perche non:)” oppure “molto intiresno, grazie”, di cui mi sfugge il senso. E’ un ping? Testano la mia vigilanza?

Io comunque cancello tutto.

Spam nei commenti

Uno dei motivi per cui rimango saldamente ancorato alla piattaforma blogger.com è che non è possibile spammarla in automatico. Trovo comunque uno o due commenti spam al mese, inseriti manualmente (uno stamattina). Li elimino al volo, mentre penso “che teneri”.

Promuovere su un blog (di un altro)

Se hai un blog con almeno tre lettori, ti sarà capitato di ricevere segnalazioni sulle più svariate iniziative, con pressante preghiera di segnalare a tua volta con un post per aiutare a diffondere il verbo. Se non ti è ancora capitato, complimenti! Il tuo filtro anti-spam funziona davvero.

Non voglio fare la Donna Letizia della situazione, ma voglio raccontarti le mie semplici linee guida. Magari le trovi interessanti, magari invece tu fai diverso e allora per favore raccontami tu, nei commenti o in un post, come ti regoli. Magari stai per mandare una mail a cinquemila blogger, e ti chiedi se ti darà retta qualcuno.

Prima di tutto, se non conosci il mittente oppure non si capisce chi è (tipo un generico info chiocciola qualcosa), e vedi che la mail è indirizzata a cani e porci indistintamente, clicchi immediatamente il pulsante “Report spam”. Fine del problema. Stessa cosa se la mail è indirizzata a te personalmente, ma contiene frasi sospette tipo “leggo da sempre il tuo blog beppegrillo.it” oppure “tu che segui con attenzione la reintroduzione della trota salmonata nel Lago di Lugano“.

Se invece il mittente si presenta correttamente e scrive una mail proprio a te, e si capisce che ti legge davvero o che ha fatto almeno quel minimo di ricerca necessaria a capire che l’argomento ti può interessare, allora è bene ricambiare con altrettanta cortesia e rispondere subito “ti ringrazio della segnalazione, ma non sono interessato a” seguito dall’oggetto della mail: “diventare cool hunter e trend setter”, “vendere spazi pubblicitari”, partecipare al power breakfast inauguration party di qualunko.com”, eccetera eccetera.

Diverso e più complesso il caso in cui conosci personalmente il mittente, e ancora più intricato quello in cui l’argomento ti interessa davvero; ma magari ne parlo in un prossimo post.

Otto son le cose

Dio come le odio ‘ste cose. Ma c’è di mezzo una signora, non posso far finta di niente. Purtroppo è sempre valido quello che dicevo a suo tempo: le otto cose che non sai di me rimangono tali per tutta una serie di ottime ragioni.

Quindi fidati: se non te le dico, è per proteggerti. Ti dico invece le tre cose che tu credi di sapere su di me, e che non sono vere.

1) Sono un tipo calmo e riflessivo

Eh, magari. Più semplicemente, nascondo agli estranei il turbinio di emozioni che mi attanagliano. Per dire: ho vissuto la mia vita con le spalle contratte, e sono solo cinque anni che ho imparato a rilassarle.

2) Odio la pubblicità.

Non è vero, amo e leggo avidamente tutte le pubblicità di manuali di aviazione antichi. Le altre non mi interessano, e me ne difendo attivamente. Anzi, se vendi manuali di aviazione, invece di spendere soldi in pubblicità che finisce in mano a cani e porci, mettiti in contatto direttamente con me e parliamone. Magari ti compro qualcosa.

3) Il mio blog è tra quelli conosciuti in Italia

Ha ha ha ha! Dai, questa non la credevi. Per dire: a settembre sono stato più spesso sotto le trecento visite al giorno che sopra. Sai le folle! Il fatto di essere in buona posizione in classifica vuol solo dire che sono in buona posizione in classifica, punto. Non ha niente a che vedere con i visitatori, con l’autorevolezza, con niente. Bullarsi di una buona posizione è altrettanto stupido che prendersela per una posizione bassa.

Piccolo contributo nella lotta allo spam

Questa piccola macro per Outlook 2007, scopiazzata da qualche parte e modificata a colpi d’ascia, ti sposta i messaggi selezionati nella cartella “Junk E-mail”.

Se la associ a un nuovo bottone della barra di Outlook, e il mio preferito è la biglia no. 8, diventa marginalmente più comoda di un clicca e trascina, specie se usi il touchpad.

Credo funzioni anche con Outlook 2003.