Il villaggio globale è davvero un villaggio?

Pensare a internet come a un vero e proprio villaggio, con le dinamiche del villaggio dei tempi andati, è un gioco ingenuo che però mi aiuta a capire meglio i futuri possibili. Ti propongo qui le mie parole chiave, e se hai delle triplette interessanti da proporre sono pronto ad aggiungerle.

Società Industriale Villaggio Globale
Organizzazione Gerarchia Rete
Politica Delega Partecipazione
Produzione Brand Firma
Informazione Massmedia Comare
Identità Privacy Publicness

 

In fondo l’uomo ha vissuto la maggior parte della sua storia in villaggi, e solo un breve istante in città.

Diffamazione

Se il legislatore stabilisce obblighi diversi per la stampa rispetto al privato cittadino, è per un ottimo motivo: la stampa ha molto più potere di un privato cittadino.

Invece le leggi che regolano la diffamazione tra privati cittadini esistono già, e coprono egregiamente anche siti personali e blog. Tu mi dirai: nessuno ricorre a quella legge perché troppo lungo e complicato. Ma quello è un problema della giustizia, dico io, che non verrà certo risolto da una nuova legge, anzi.

E prima di fare una nuova legge spiegami, come se io fossi un bambino di nove anni, quale torto, quale disparità di potere stai cercando di correggere.

Contro la festa per l’unità d’Italia

Un terremoto in Giappone o una rivolta in Nord Africa influiscono sulla mia vita e sul mio futuro in modo molto più diretto e tangibile che non la composizione del prossimo parlamento italiano. La società mondiale è globalizzata, l’economia mondiale è globalizzata, ci si salva tutti insieme o tutti insieme si muore.

Le identità nazionali oggi sono un ostacolo al salvarsi tutti insieme, e non ha molto senso celebrarle. Pensiamo al futuro.

Ricercatori italiani: facciamoci delle domande

Leggo sull’Economist di questa settimana che a Houston,  nel Texas, Mauro Ferrari ed Ennio Tasciotti hanno inventato un materiale rivoluzionario per curare fratture in pochi giorni e senza ricorrere a gesso o chiodi. Un altro membro del team, Raffaella Righetti, ha sviluppato uno scanner ultrasonico portatile che permette di vedere la frattura “in diretta” per decidere dove iniettare il materiale.

Mauro Ferrari si è laureato nel 1985 a Padova; Ennio Tasciotti si è laureato nel 2005 alla Normale di Pisa; Raffaella Righetti si è laureata in Ingegneria a Firenze.