Stasera la giovane pianista Sofia Gulyak ci suona Clementi, Chopin, Liszt, Rachmaninov e per finire Ravel (La Valse, che personalmente non amo).
Si è classificata seconda ex aequo all’ultimo Premio Busoni, e pare sia tecnicamente fortissima.
Yuri Bashmet al Conservatorio di Milano
Questa sera mi godo i Solisti di Mosca con Yuri Bashmet direttore e viola solista. La morbidezza del suono che Bashmet estrae dalla sua viola (fabbricata nel 1758 dal liutaio milanese Paolo Antonio Testore) non ha eguali al mondo. L’orchestra da camera “I Solisti di Mosca” raccoglie il meglio del meglio tra gli studenti del Conservatorio di Mosca. Sarà un bel concerto.
Aggiornamento:
E’ stato un bel concerto. Non vi è al mondo spettacolo più bello di una orchestra di giovani talenti che si diverte a fare musica. E Bashmet è il miglior violista al mondo anche quando, come ieri, non è al meglio.
Due direttori sul podio
Questa sera al Conservatorio di Milano due affermati direttori d’orchestra, Antonio Pappano e Luigi Piovano, si cimentano in un duo pianoforte e violoncello. Mi piacerebbe conoscerne il comemai di questa interessante scelta e mi chiedo: cercheranno di dirigersi a vicenda?
Programma:
Robert Schumann
Adagio e Allegro op. 70Johannes Brahms
Sonata per violoncello e pianoforte in mi min. op. 38Serghei Rachmaninov
VocaliseDimitri Shostakovich
Sonata per violoncello e pianoforte in re min.op.40
Niente di nuovo, ma tutta roba bella.
Aggiornamento:
Antonio Pappano è stato inguardabile. E’ un continuo sbuffare, soffiare, sgranare gli occhi, allungare il mento, fare la boccuccia, inarcare le sopracciglia: uno spettacolo nello spettacolo. Immagino che a Santa Cecilia siano abituati, ma per me era la prima volta e ho passato tutto il concerto a evitare di guardarlo, senza riuscirci.
Luigi Piovano è stato sopraffatto. Dalla tensione, prima di tutto. Sembrava emozionato: è possibile? Non è mica un debuttante! Eppure, mi è sembrato teso, mai completamente a suo agio. Forse perché tra il pubblico c’era anche Rocco Filippini?
Anche musicalmente, il violoncello di Piovano è stato sopraffato dal pianoforte di Pappano, che l’ha coperto più volte, anche in passaggi chiave.
La mia impressione generale, da ignorante-non-addetto-ai-lavori, è che questa coppia necessiti più rodaggio.
Vedere la musica
Ho appena scoperto The Music Animation Machine. Non ci sono per nessuno per le prossime quattro ore.
Stephen Malinowski è un genio.
Giovanni Sollima
Tramite Antonio arrivo ai video di Lasse Gjertsen, e andando ad approfondire su Youtube, ne trovo uno assolutamente strepitoso sul violoncellista Giovanni Sollima:
Daydream Part 1
Daydream Part 2
Non occorre essere studenti di violoncello per apprezzarli.
