Quiz: Skype e Tophost

Skype malfunziona per alcuni giorni e reagisce così:
– scuse pubbliche
– soluzione del problema
– scuse e spiegazioni dettagliate
– via mail a tutti i clienti colpiti, 7 giorni gratis in più per SkypeIn/Voicemail

TopHost malfunziona spesso e reagisce così:
– poche informazioni tecniche
– il problema continua
– via mail a tutti i clienti, attacco ai critici

Dica l’allievo, in non più di 3000 battute, quale di questi due atteggiamenti è totalmente controproduttivo e ne spieghi i motivi.

Punti extra: spieghi l’allievo cosa rivelano questi atteggiamenti riguardo alle aziende che li hanno adottati.

(dall’esame di ammissione al corso “Introduzione a Internet“)
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Apologia dei piccoli numeri

Proprio mentre Mantellini si chede come mai i blog italiani più letti hanno al massimo qualche migliaio di lettori, trovo su La parte abitata della Rete (pagina 58) di Sergio Maistrello che:

“…lo scopo di un sito Web di questo tipo è tutto fuorché il raggiungimento di un alto numero di visitatori: la misurazione del successo secondo quantità è un’eredità del sistema di comunicazione tradizionale, che per parte sua necessita di numeri rilevanti da barattare con gli investimenti pubblicitari per il finanziamento degli alti costi d’accesso alla pubblicazione o alla trasmissione.”

La domanda di Mantellini è proprio, come dice lui, una domanda da un milione di dollari: ha senso solo se punti ai dollari 🙂

Io sono da sempre convinto che il blog dia il meglio con i piccoli numeri, e che si snaturi parecchio e perda qualità con i grossi numeri. Me lo conferma il fatto che su questo blog molti più lettori abbiano seguito il link alla “ragazza seduta sul water” che non al CitizenCamp 😉

(Tra parentesi: penso che comprerò una trentina di copie di La parte abitata della rete, da tenere in ufficio e in casa e da distribuire a chi necessita di essere educato su cos’è il Web. Se fossi Ministro dell’Istruzione, lo farei libro di testo obbligatorio in qualsiasi aula italiana in cui siano pronunciate le parole “comunicazione” e “informatica”).

Excel avanzato

Ho finito stasera un corso di Excel avanzato, con buona soddisfazione mia e spero anche dei partecipanti. Ho dimenticato a casa la macchina fotografica, quindi niente foto da pubblicare sul mio sito.

I miei sette allievi sono stati simpatici, attenti, vivaci, pieni di domande e di voglia di lavorare. Adesso che non suona a piaggieria, vorrei dire loro “Bravi!”.

Hanno portato esempi “da casa” davvero complessi, incluso un file catalogo.xls da 28 MB. Questo ha permesso di organizzare un corso ben mirato sulle loro esigenze.

C’è chi avrebbe voluto una quarta giornata solo di esercizi… Comincio a pensare che non sarebbe male passare anche noi da due livelli (base e avanzato) a tre (base, intermedio e avanzato). Bisognerebbe considerare anche l’aspetto logistico ed economico.