Il disastro Ferrovie Nord Milano – Nordcom – Goalsystem

Lo scarno comunicato parla di “inconveniente tecnico al sistema informatizzato gestione turni” ma la verità è che si tratta di un vero e proprio disastro che a distanza di giorni non è stato ancora risolto.

Sulle Nord ho pendolato per anni, e ancora adesso è il mio mezzo preferito per recarmi a Milano. Sono quindi sensibile al problema e vorrei saperne di più. Quando succede un disastro informatico che impatta la vita di migliaia e migliaia di utenti, il primo compito del fornitore è informare. Cosa è successo? Perché? Cosa stiamo facendo per rimediare? A che punto stiamo? Quando sarà risolto? Cosa faremo per evitare il ripetersi?

Invece da FNM no news. In mancanza delle quali, tra i pendolari si diffondono voci di tutti i tipi, per esempio che il software funziona benissimo ma che il personale lo boicotta.

Allora ho chiesto direttamente a Maurizio Brunelli, che gestisce Nordcom, la società di servizi informatici di FNM, e che dovrebbe sapere bene cosa sta succedendo, di darmi qualche informazione in più:

Buonasera Ing. Brunelli,

in merito ai disservizi di cui saprà e di cui anch’io sono vittima, ho letto sulla stampa di generici “malfunzionamenti del software” ma anche voci di boicottamento da parte del personale viaggiante.

Ho pensato che sia meglio chiedere a voi direttamente cosa è successo. Normalmente chi eroga un servizio al pubblico, in caso di clamorosa e prolungata interruzione, si premura di pubblicare un dettagliato rapporto (biopic) su cosa è successo, perché e quali misure si son prese per evitare o mitigare futuri episodi. Avete fatto o avete in programma una cosa del genere? Nel qual caso sarei molto interessato ad esserne informato.  Ringrazio anticipatamente per qualsiasi informazione vorrà darmi e che sarò lieto di pubblicare su www.gaspartorriero.it

Ho chiesto anche a Goalsystems, la società spagnola fornitrice del software Goal-rail che FNM ha adottato per la gestione dei turni, se secondo loro si tratta di un problema di software o di implementazione.

Dear Sirs,

you may have heard about your Goal-rail software being implemented this week at Ferrovie Nord Milano and the related service disruption for thousands of passengers.
There is a debate here about the real causes, as a biopic of the incident has not yet been made public. Rumors so fare are a) poor software; b) poor implementation; c) union boycott. Can you please comment? Do you have any more info?
Thank you in advance for any info you may give me, which I will be happy to publish at www.gaspartorriero.it.

Che dici, mi risponderanno?

(Tra parentesi, è interessante notare che Trenitalia, a cui Trenord appartiene, utilizza per la gestioni turni un programma tedesco che funziona e che non ha mai creato problemi simili)

Open Data: stranieri a Milano

Dagli Open Data pubblicati dal Comune di Milano, si legge che le comunità più numerose di cittadini stranieri residenti in città nel2011 sono, nell’ordine:

  1. 37.002 Filippine
  2. 31.999 Egitto
  3. 20.850 Cina
  4. 19.655 Peru
  5. 14.512 Sri Lanka

In totale sono 236.855 residenti stranieri, con una crescita del 9% rispetto al 2010. I numeri sono sempre cresciuti dal 1987 al 2011, tranne che nel 1991 e nel 2003, come mai?

Somos todos influenceros

I responsabili della comunicazione delle aziende parlano in continuazione di influencers, ma solo sul web.

Sugli altri canali non se ne parla perché le cose sono facili e chiare a tutti e non c’è niente da discutere: regali una casa al ministro e lui ti scrive la legge, regali un viaggio al giornalista e lui ti scrive l’articolo, eccetera eccetera.

Sul web invece se ne parla in continuazione proprio perché non è facile identificarli, spuntano dove meno te li aspetti, appaiono, scompaiono, si mimetizzano, escono dalle fottute pareti! Grazie alla incredibile velocità di circolazione delle idee interessanti, ognuno di noi avrà i suoi quindici minuti di influenza. E Daniele Chieffi racconta spesso la storia di come ha scoperto che un venditore ambulante di Palermo (se non ricordo male) influenzava con i suoi post influenzavano il valore delle azioni di una grossa banca italiana…

Io capisco che vi piacerebbe, a voi PR, di poter continuare come ai bei vecchi tempi quando era possibile blandirne uno per convincerne mille. Invece sul web vi tocca parlare con tutti, uno per uno. Fatevene una ragione, e passiamo oltre.

Aspettando Telecom Italia

Riprendo anch’io (via Pierani) l’intervista di Paolo Bertoluzzo, CEO di Vodafone, sul Corriere di oggi. Bortoluzzo parla di domanda e offerta della internet ultraveloce e dice cose ovvie e sensate:

Non esiste una regola. Prova ne è quello che è successo nella telefonia mobile. Prima abbiamo acquistato e completato le reti 3g e poi sono arrivati gli smartphone e i tablet. Nel mobile ci siamo fatti concorrenza spendendo 4 miliardi per le frequenze 4G che saranno disponibili un anno dopo l’asta. Perché nel mobile abbiamo fatto questo e lo ha fatto anche Telecom? Perché c’è concorrenza. Laddove c’è un monopolio si può attendere la domanda a danno della modernizzazione del paese

Aggiungo che nell’attendere la domanda il monopolista giustamente massimizza il suo profitto, e non è corretto fargliene una colpa.

Ma se nel fare questo provoca un danno al paese, è compito preciso del governo di intervenire a favore del più grande bene comune, e abbattere il monopolio. Questa è l’unica strada da percorrere, che se aspettiamo Telecom Italia stiamo freschi.

Social Media Marketing

Ovviamente, il Social Media Marketing sembra nuovo perché sono nuovi i media, ma in realtà esiste da sempre. Esempi che mi vengono in mente per primi:

  • la vendita porta a porta di beni, servizi e religioni
  • le massonerie, i partiti, le mafie
  • le casalinghe che vendono in casa prodotti per la casa
  • le gite in pullman con dimostrazione di pentole

Penso a tutte quelle attività che mescolano il denaro e i rapporti personali in modo ambiguo: attività di nicchia, marginali rispetto al grande flusso del commercio, dove ti pago dei soldi in cambio del tuo sapone esattamente perché non voglio stabilire con te rapporti di amicizia. Se tu fossi davvero mio amico il sapone me lo regaleresti, mica me lo faresti pagare.