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Al pronto soccorso
Ho passato il 3 gennaio al pronto soccorso dell’ospedale Sant’Anna di Como a far compagnia a mia moglie che alla fine non aveva nulla, ma stabilirlo con certezza ha richiesto nove lunghe ore. Ci si annoia, si chiacchiera coi vicini, ci si guarda in giro, si porta pazienza.
- La struttura è nuova , moderna, pulita ed efficiente. Per dire: sopra ogni letto ci sono tre prese di rete.
- Il pronto soccorso è un casino organizzato, ma non troppo. Le infermiere spesso si perdono i pazienti e poi corrono in giro a cercarli.
- A tutte le persone che si presentavano da sole all’accettazione, l’infermiere addetto al triage chiedeva: “Ha chiamato la guardia medica prima di venire qui?” e tutti rispondevano: “No”. “Come mai non l’ha chiamata?” “Boh”. La guardia medica ha un drammatico problema di brend auerness e forse anche di repiutescion.
- Nonostante l’ospedale sia nuovo e sovradimensionato, i pazienti in lettiga vengono parcheggiati tranquillamente nei corridoi. Lo fanno per tradizione? Nostalgia?
- La maggioranza dei pazienti è composta da persone anziane che sono cadute in casa. Seguono a ruota quelli che avevano un fastidio tre giorni fa, lo hanno trascurato e adesso non riescono più a vedere/guidare/camminare/etc.
- Molti anche gli anziani mandati dalle case di riposo dove il medico di turno non sa che fare, o non ha voglia o non vuole prendersi responsabilità.
- Gli incidenti domestici sono incredibili. Un signore ha detto alla moglie: “Stasera cucino io!” Ha preparato gli hamburger comprati al super ma ha dimenticato di togliere la plastica trasparente. La moglie non se ne è accorta e il boccone le si è fermato nell’esofago.
- Una signora con problemi di cuore (e di pressione, e di diabete, e di reni) mentre le facevano l’elettrocardiogramma diceva all’infermiere: “Dottore sto morendo? Adesso non posso. Ho appena firmato il mutuo per il tetto, se muoio poi lo deve pagare mia figlia che è disoccupata con due bambini” E l’infermiere gentile “Signora stia tranquilla, la sua ora non è oggi”.
- Un signore che io credevo essere un paziente messo molto male si è rivelato invece come il bravo medico a cui era stata affidata mia moglie.
Mi pare di capire che un pronto soccorso è una struttura che dovrebbe accogliere solo pazienti critici, e che dovrebbe occuparsi solo di stabilire se c’è pericolo di vita, e nel caso scongiurarlo. O forse ho visto troppi telefilm americani.
Aggiornamento: la situazione generale
Leggo su quotidianosanità.it che:
- il pronto soccorso è visitato ogni anno da 30 milioni di italiani;
- i tassi di crescita annuale sono costanti attorno al 5-6%;
- le vere emergenze non superano il 15% degli accessi totali;
- i tempi di attesa arrivano a 4-5 ore per un codice verde e molto più lunghi per un codice bianco.
Quote of note:
“Purtroppo è vero – hanno spiegato dal Tribunale del Malato – questo accade perchè il pronto soccorso rappresenta una valida alternativa alle lunghe liste di attesa. E a nulla è valso, a un certo punto, inserire il ticket per i codici bianchi. Molte persone sceglievano comunque di pagare 20 euro piuttosto che aspettare magari settimane per fare un esame o una visita”.
Eclisse parziale, ora
| Partial Eclipse Begins | Sun Alt | Maximum Eclipse | Sun Alt | Sun Azi | Partial Eclipse Ends | Sun Alt | Eclipse Mag. | Eclipse Obs. |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 08:06(r) | 0(r) | 09:11:21 | 08 | 135 | 10:36:55 | 17 | 0.726 | 0.642 |
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