
Como: Elezione del Sindaco
Una volta tanto sono andato a votare convinto: il mio candidato è mio cognato Andrea Luppi (PD – Sindaco Lucini), che spero porti in Consiglo Comunale quella onestà e oculatezza che lo hanno sempre contraddistinto e di cui c’è particolare bisogno, dopo i disastri dell’amministrazione precedente.
In bocca al lupo.
Al mercato della frutta e della verdura
Como, elezioni, candidati
Ieri a mezzogiorno sono state presentate le liste e i candidati per le elezioni a sindaco di Como che si terranno a maggio: sono ben 24 liste e addirittura 16 candidati. In ordine di preferenze, secondo un recente sondaggio, la situazione è la seguente:
- 37,6% Mario Lucini (area PD)
- 32,0% Laura Bordoli (area PDL)
- 13,6% Alberto Mascetti (Lega)
- 28,6% indecisi
- gli altri 13 candidati stanno abbondantemente sotto al 5%
- la lista di Sergio Gaddi non era stata ancora presentata quando si è svolto questo sondaggio (vedi più avanti).
Sembra quindi che questa roccaforte della DC prima e del PDL poi sia destinata a cadere (per la prima volta!) nelle mani dei Komunisti. In teoria però PDL e Lega, se si mettessero d’accordo, e davanti alla terrificante prospettiva di perdere il potere potrebbero farlo, magari al ballottaggio, riuscirebbero a continuare a governare questa città nonostante la disastrosa prova dell’amministrazione uscente.
C’è però da segnalare che il candidato sconfitto alle primarie PDL, Sergio Gaddi, dando prova di grande sportività e spirito di sacrificio, ha fondato al volo una sua lista indipendente e si presenta lo stesso, e questo potrebbe in qualche modo indebolire la lista PDL anche in modo grave: Gaddi era accreditato di un 23% in un precedente sondaggio .
Ascoltando le chiacchiere in giro noto un clima di cauto ma generalizzato ottimismo. Indipendentemente dall’orientamento politico, tutti pensano che la prossima amministrazione non potrà che essere migliore della precedente.
Elezioni comunali: non dire quattro
Alle primarie del PDL di Como ha vinto la candidata esterna Laura Bordoli, quella senza Facebook e con il sito scarno.
L’altro candidato, Sergio Gaddi, aveva tutta la strategia web pronta, ma non è servita.

Per i più curiosi, l’indirizzo http://www.sergiogaddi.it viene rediretto a http://www.grandimostrecomo.it/ ma http://www.sergiogaddi.it/index.php funziona perfettamente (fino a quando non se ne accorgono).

