State of the Net 2012

Il 2012 comincia con una buona notizia: si rifarà State of the Net. Dopo l’edizione di Udine del 2008, questa volta si fa nel Porto Vecchio di Trieste. L’obbiettivo è parecchio ambizioso:

La conferenza indagherà ancora lo stato dell’arte di internet, e punterà su un programma fatto di sfide tra dualità che descrivono l’evoluzione della Rete: la gerarchia e il network, la riservatezza e l’apertura, il contesto e il flusso, le telco e le internet company, il copyright e le creative commons.

Maggiori info sul sito, su Twitter e su FaceBook.

Ciao 2012

(Questa foto è gentilmente offerta dall’esuberante campanaro di Menaggio che alle 9:30 si è prodotto in un lungo e articolato concerto)

5 facili previsioni per il 2012

1) Il 2012 ci sarà
Questa è facile, perche se non ci fosse nessuno se ne accorgerebbe.

2) Sarà un anno di recessione
Anche questa è facile. Meno lavoro, meno soldi, meno tutto. Ma più tasse.

3) Il governo Monti non cadrà
In Italia niente è più duraturo delle cose provvisorie, diceva Flaiano.

4) I blog moriranno
Come tutti gli anni del resto, da dieci anni a questa parte.

5) Verrà varato un nuovo piano per la banda larga
Senza aver messo in pratica il piano dell’anno scorso.

6) ?
Continua tu mentre io piango.

Libri: Neal Stephenson

Ho approfittato di queste vacanze e del Kindle per una full immersion in questo interessante autore di speculative fiction di cui ho letto, in fila:

  • Zodiac
  • Snow Crash
  • The Diamond Age
  • Cryptonomicon
  • Quicksilver
  • The Confusion
  • The System of the World
  • Anathem

Sono romanzi lunghi, complessi e intriganti. Nel Ciclo Barocco (Quicksilver,  The Confusion e The System of the World)  l’dea di una fantascienza ambientata nel passato è molto interessante.

Giudizio finale: lettura da spiaggia con una marcia in più.