Cernie!

una piccola cerniaMentre scopro che il contadino è stato dalle mie parti ad abbellire il paesaggio, ripenso alle mie vacanze e proclamo il 2003 “anno della cernia”.

Praticamente sotto ogni sasso della Molara ne trovi una. Attorno ai cinque-sei metri di profondità sono quelle piccole, fino al chilo. Non scappano se ti avvicini piano, anzi ti fissano con atteggiamento buffamente aggressivo, tipo difesa del territorio. Se ti avvicini troppo scappano nel profondo della loro tana. Di solito tendono al verde, con macchie bianche.

Massimiliano, che gestisce il nostro porticciolo, mi ha detto che sono tornate da due anni. E’ uno dei benefici effetti del Parco Marino.

Ho deciso che per l’anno prossimo mi cercherò una custodia subaquea per la mia macchina fotografica.

Piccolo mondo

Mentre ero in vacanza la Signora Paola mi ha lasciato duecento messaggi in segreteria, tra cui l’ultimo disperato “le lascio il telefonino, mi chiami anche se vado in vacanza”. Appena tornato la chiamo per scoprire che:

  1. si trova in vacanza a Budoni, a una decina di km da dov’ero io;
  2. ieri pomeriggio è venuta in visita a Capo di Coda Cavallo e si è fermata nel mio villaggio. Molto probabilmente ci siamo incrociati, senza riconoscerci.

Blackboard!

Mia cugina Anna mi fa vedere Blackboard, lo strumento che lei usa per comunicare con i suoi allievi alla Cattolica.

Io in cambio le ho fatto vedere Blogger. Sono strumenti abbastanza simili (ma non nel prezzo, immagino).

La Capitaneria di Porto alla riscossa

Qui a Capo di Coda Cavallo, c’è il Parco Marino. E finalmente oggi c’è anche la Capitaneria di Porto di Olbia che lo fa rispettare. Oggi pomeriggio in baia c’erano almeno cento imbarcazioni, praticamente tutte a pochi passi dalla riva.

La vedetta della Capitaneria li ha fatto spostare tutti alla distanza regolamentare. Un bel fuggi fuggi generale.

Ora, se venissero tutti i giorni, non sarebbe male.