Io amo la pubblicità

Leggendo un articolo di SlashDot sul blocco dei banner, e soprattutto la lunghissima serie di commenti (perle di saggezza e di stupidità), pensavo che io guardo attentamente tutta la pubblicità specializzata che appare su alcune riviste specializzate che seguo, e la trovo assai interessante.

Quello che invece mi irrita nella pubblicità web è l’indiscriminatezza e l’irrilevanza rispetto al mio interesse del momento, quel suo essere irrimediabilmente televisiva.

Ragione per cui mantengo in “c:windowssystem32driversetc” un file “hosts” da 24KB che mi blocca qualsiasi contenuto pubblicitario. E questo nonostante io usi sempre una connessione veloce.

Il concerto di stasera

Angela Hewitt suona stasera alle 21:00 al Conservatorio di Milano. Io ho ancora due ingressi che mi piacerebbe offrire gratis al primo blogger interessato, altrimenti li darò alla prima faccia simpatica che trovo in coda al botteghino . Forza, non siate timidi. Avete tempo fino alle 19:00.

Shirky e il Web Semantico

Ottimo post del solito Shirky sull’inutilità della semantica nel web:

“The people working on the Semantic Web greatly overestimate the value of deductive reasoning (a persistent theme in Artificial Intelligence projects generally.) The great popularizer of this error was Arthur Conan Doyle, whose Sherlock Holmes stories have done more damage to people’s understanding of human intelligence than anyone other than Rene Descartes.”

Mettere d’accordo due persone sul significato delle cose è impossibile? Il significato è sempre un fatto personale non condivisibile? Non si possono estrapolare i fatti dal loro contesto? Aspetto con interesse la risposta dei promotori del web semantico.