
Inverno a Como


It's more complicated than that!

Quest’anno pare che sono stato davvero buono, che i regali sono uno più bello dell’altro:
Mauro Bersani: Gadda
Libro + videocassettaAstor Piazzolla
Las Cuatro Estaciones Porteñas
Santa Fe Pro Musica Chamber OrchestraTataku: The Best of Kodo vol. 2
Bach: Italian Concerto etc.
Angela HewittBach: Weinachtsoratorium
Dir. Karl RichterClaudio Monteverdi: Vespro della Beata Vergine
Diego FasolisAndrea Gabrielli: Missa Apostolorum
More Antiquo – Giovanni ContiSpeciosissima Mater
Schola Gregoriana TicinensisSpanish Guitar
Montoya, Segovia, WilliamsLe foie gras de canard entier du Sud-ouest
L’Ambassade de Ferroir – 320 g
Il miglior modo per passare il pomeriggio della vigilia di natale: immobili nella posizione del dragone. Il peso è tutto sulla gamba avanti, lo sguardo è sul piede dietro. Se fosse un film si vedrebbe il tremito incontrollabile delle ginocchia.

Il Barsh magro della notte di Natale si serve in tazza, guarnito con un filo di panna acida, e accompagnato da vol-au-vent ai funghi porcini.

Se chiede il bis, è amore.
Queste feste sono terribili. Si festeggia con colleghi, amici, parenti, vicini; e si mangia, si mangia, si mangia da non poterne più. Per forza poi si scrivono post neri e pessimisti come questo di Mantellini.
Io festeggio la vigilia cenando da mia madre (con il brodo rosso di barbabietole, senza il quale non è Natale), e sono costretto a rimangiare il giorno dopo da mia suocera. Aspettati per il 26 un post apocalittico:
“È caduta, è caduta
Babilonia la grande
ed è diventata covo di demòni,
carcere di ogni spirito immondo,
carcere d’ogni uccello impuro e aborrito
e carcere di ogni bestia immonda e aborrita.
Perché tutte le nazioni hanno bevuto del vino
della sua sfrenata prostituzione,
i re della terra si sono prostituiti con essa
e i mercanti della terra si sono arricchiti
del suo lusso sfrenato”
(Non ti ricorda Baghdad e il petrolio?)