Giornalismo come verbo, non come sostantivo

Jeff Jarvis su BuzzMachine ha scritto un post assai lucido sulla crisi del giornalismo tradizionale. Divide il giornalismo in una serie di azioni che lo costituiscono:

  • Testimoniare
  • Chiedere
  • Editare
  • Commentare
  • Distribuire

La distribuzione ha tenuto il giornalismo in ostaggio dei grandi gruppi che potevano pagarsi le presse o la TV, fino a internet. Oggi che il monopolio è rotto, siamo tutti giornalisti (anche un tizio in Afghanistan), oppure nessuno è giornalista. E quindi?

“Right now we have people fretting over just those questions: Can journalism be saved? I think that’s the wrong question. Maybe we shouldn’t save the old way. Maybe, now that we have new opportunities, we should find a better way. The right question is: Can journalism be improved? Can journalism be expanded? Can journalism be exploded?”

Questa è una prospettiva molto interessante.

E il governo?

Mi sembra di ricordare di elezioni in Iraq, e di promesse di un nuovo governo “a breve”.

Monsieur Chocolat

MMS

“Monsieur Chocolat” è una cioccolatteria di Como molto buona e carissima. Mia madre ha preso da loro la bellissima torta (mousse di frutta) per Pasqua, e ha chiesto: “Devo tenerla in freezer?” “No, può tenerla in frigo se la mangia il giorno dopo” Morale: si è sgonfiata tutta, sembrava un minestrone. Ci siamo rimasti malissimo.