Sabato 21 maggio. Ore 15, in Fortezza da Basso a Firenze. BlogRodeo Live. Sii nuovo, sii utile, sii creativo.
Io sarò con lo spirito, che di persona non posso.

It's more complicated than that!
Sabato 21 maggio. Ore 15, in Fortezza da Basso a Firenze. BlogRodeo Live. Sii nuovo, sii utile, sii creativo.
Io sarò con lo spirito, che di persona non posso.
Bel concerto. Molto carina la Sonatina di Ravel. Bach molto drammatizzato, molto spezzato e sincopato, con una ricerca del non convenzionale a tutti i costi che per il mio gusto rischia di scivolare nel famolostranismo.
La Sonata di Liszt, con i suoi dieci minuti di introduzione in un lento crescendo e accumulando e gonfiando in una tempesta sempre più tremenda fino allo sciogliersi nel dolce cantabile e tu pensi “non finirà mica così, il vecchio marpione” e infatti si riattacca a martellare scale vertiginose con il finale che non finisce mai e che a ogni finto finale ricomincia di nuovo fino a quando vorresti alzarti in piedi e gridare “basta basta!” ma c’è ancora il deliquio dell’ultimo accordo che si perde in una singola ultimissima nota bassa che rimane sospesa nell’aria e ti lascia per un attimo nel terrore che non sia quello il finale vero, mi è piaciuta.
Mi è parso che Angela Hewitt abbia dominato la musica con tutta la teatralità necessaria ma, come dire, strizzando anche l’occhiolino alla platea.
Questa sera alle ore 21 al Conservatorio di Milano l’ottima pianista canadese Angela Hewitt (bio), definita da molti l’erede di Glenn Gould, propone questo programma:
Bach:
Chromatic Fantasy and Fugue
French Overture in B minor
Ravel: Sonatine
Liszt: Sonata

Credo fermamente in quel che diceva Dan Gillmor: “i miei lettori sono molto più intelligenti di me”.
Quindi se usi Quark Xpress 6.X o Adobe InDesign 2.0, vorrei sapere la tua opinione. Soprattutto: lo consiglieresti ad un amico?
Io ho l’impressione che Xpress rappresenti il passato e InDesign il futuro. Ma dimmi tu la tua.