La mia etichetta preferita ne combina una nuova:
Give 3 Free Albums to Your Friends
“While other record labels are busy suing their customers for introducing their friends to great music, *we* want you to copy your favorite music for your friends“.

It's more complicated than that!
La mia etichetta preferita ne combina una nuova:
Give 3 Free Albums to Your Friends
“While other record labels are busy suing their customers for introducing their friends to great music, *we* want you to copy your favorite music for your friends“.
Spaghetti alla bottarga di tonno di Favignana, a cura di Totanus. Una tradizione che continua.
Le foto che ho fatto ieri a Torino sono cronologicamente ordinate in questo set: 32 Short Photos about WebDays
La cosa più interessante che ho sentito ieri da De Kerkhove è il riferimento a Internet Zero.
Si tratta di un vecchio progetto di ricerca del MIT, che si propone (se non capisco male) di assegnare un indirizzo IP a ogni singolo oggetto sulla faccia della terra, e di farlo parlare tramite i protocolli IP con qualsiasi altro oggetto, ma senza bisogno di routers o protocolli complessi. Un articolo è apparso sul Scientific American di ottobre, non ancora online.
Immagina ad esempio i lampioni della tua città che si accendono solo se qualcuno si avvicina, e rimangono spenti quando non passa nessuno; ma si accendono al massimo se passa un’ambulanza. O un maxischermo in un locale che si sintonizza sul canale preferito dalla maggioranza degli spettatori. O una lavatrice che si mette da sola in pausa se la rete elettrica è sovraccarica.
Insomma, ho da studiare.

Navigazione assistita con operatore?