BarCampTurin: anarco-liberale lo dici a tua sorella

Ieri a Torino mi hanno dato, alternativamente, del talebano e dell’anarco-liberale.

Tornando a casa riflettevo che è vero, specialmente riguardo alla commistione “business e blog”, che io appartengo all’ala purista. Ma non perchè io persegua un qualche ideale più alto: piuttosto mi pare che tutti i goffi tentativi di riprodurre vecchi schemi di business siano destinati a fallire perché non adatti al mezzo.

Ma d’altra parte sono felice – a prescindere – se le aziende si avvicinano al blog, e sono certo che tra mille tentativi qualcosa di buono stia crescendo. E una delle cose che è venuta fuori con molta chiarezza da Torino è che il blog oggi è tante cose diverse, e ognuna di queste cose diverse ha pieno diritto di esistere e di cercare la propria strada.

Se questa posizione mi qualifica come anarco-liberale, è perché internet stessa non ha regole ed è libera per tutti.

BarCampTurin: viva la saletta, a morte il salone

L’hanno notato quasi tutti: il salone grande ha ammazzato le presentazioni. Lo spazio grande, il palco, la sala buia, hanno impedito la conversazione, spezzando lo stretto rapporto di dialogo che invece si è creato subito nelle salette piccole.

Con l’inutile senno di poi, sarebbe stato meglio adibire il salone a ristorante (a proposito: complimenti vivissimi all’EatCamp Catering), e usare la sala-ristorante per le presentazioni.

Magari la prossima volta.

BarCampTurin: defiscalizzare i pennarelli

A caldo, ti dico la prima impressione fortissima: PowerPoint è una piaga dell’umanità, e andrebbe vietato per legge. La società civile ha l’obbligo di difendersi da simili nefandezze, anche a costo di restringere la libertà personale. Come contropartita, si potrebbero defiscalizzare i pennarelli.

Tra tutte le presentazioni a cui ho assistito, credo che la Palma d’Oro del .ppt più brutto debba essere assegnata a Maurizio Goetz di Marketing Usabile, blog che aggrego e leggo da tempo con grande interesse. Maurizio è una persona intelligente e preparata, lo ha dimostrato anche oggi nei suoi diversi interventi, ma ha commesso il più grosso errore che si possa commettere durante una presentazione, la singola cosa che più disturba e infastidisce una platea: ha letto le diapositive ad alta voce, invece di raccontarci qualcosa.

Invece Antonio Sofi ha commesso il secondo più grosso errore: testo fitto e piccolissimo. Ma per fortuna poi non l’ha letto.

Ma a parte gli scherzi: occorre fare i complimenti a Vittorio Pasteris per l’impeccabile organizzazione. Tutto è filato via liscio, con la sola eccezione della connessione internet che ha sofferto il carico troppo forte, ed a un certo punto è saltata.

Barcamp Turin: manca poco

Fantastico! Duecento persone e cinquanta interventi proposti al Barcamp Turin, sabato prossimo.

Vorrei parlare, se riesco a trovare uno slot libero, di “Blogroll, croce e delizia del blogger moderno“, coinvolgendo Andrea, Totanus, Kurai, Tambu e tutti coloro che avranno la gentilezza di partecipare.

Più che dire delle cose, vorrei fare delle domande e ascoltare opinioni, quindi studiate, fate i compiti e venite preparati.