Faccio vedere al mio amico Pradium come funzionano i blog.
Yahoo censura flickr, in silenzio
Sono passati sette giorni da quando Yahoo ha deciso, segretamente, di censurare gli utenti tedeschi di flickr.
Nella blogosfera, i post in proposito sono migliaia.
Sul blog di flickr:
– 12 giugno: benvenuti alle versioni localizzate
– 19 giugno: vecchie foto di famiglia
E nient’altro. Buffoni.
Kurai e i viaggi dei blogger
Caro Federico,
a margine di questo tuo post, sull’affermazione “è normale che sia così”: credo che tutto è normale per chi ci stà dentro, e tutto è anormale per chi guarda da fuori 🙂
La domanda vera non è “è normale?” ma “è giusto?”. E’ giusto che i giornalisti accettino di nascosto regali/inviti/voli dai soggetti di cui devono scrivere? E’ giusto che anche i blogger li accettino?
E’ giusto chiedere obiettività? E’ giusto chiedere integrità morale? Solo agli altri o prima di tutto a se stessi?
La risposta a queste domande dipende da scelte personali che, io credo, nessuno può imporre a nessuno. Ma che determinano l’opinione che ognuno ha di se stesso, prima che degli altri.
Notte bianca
Lo spettacolo di Paolo Buroni in Piazza Duomo: affascinante
Yahoo censura Flickr
Le battaglie sui principi sono molto molto importanti. Come ebbe a dire Flaiano, “se solo ammetti che la merda non è poi così cattiva, ti ritroverai a mangiarla tutti i giorni”.
Quindi: se non la risolvono in fretta e bene io, nel mio piccolo, chiudo l’account.
La situazione è la seguente: da quando Yahoo ha introdotto per flickr le versioni localizzate nelle varie lingue, improvvisamente gli utenti di Germania, Austria, Svizzera e qualche altro paese non possono più disattivare il “safe search” e quindi non possono più accedere a foto “controverse”.
Apriti cielo! La posizione di Yahoo è che le leggi in Germania sono più restrittive che altrove e che l’hanno fatto per proteggere i dipendenti di Yahoo dalla galera. Molti però fanno notare che Google.de non applica queste restrizioni; che gli utenti che si sono pagati l’account con carta di credito sono ovviamente maggiorenni; che sarebbe stato meglio avvertire e spiegare prima.
Mi pare che siamo di fronte a un classico errore: Yahoo cerca di pararsi il posteriore a scapito e in totale dispregio dei suoi utenti. Ma flickr è un sito che deve tutto al suo lato comunitario: maltrattare in questo modo i propri sostenitori mi sembra una mossa stupidissima (lo stupido è colui che procura un danno ad altri senza trarne un corrispondente vantaggio).
Aggiornamento:
Non sono il solo a pensarlo. Questa lettera aperta esprime perfettamente il sentimento di molti in proposito.

