Questionario sulla Credibilità dei siti Web

Scorrendo la lista del partecipanti a StateOfTheNet, scopro che Michele Trangoni, tesista di Informatica all’Università di Udine, ha messo online un Questionario sulla Credibilità dei siti Web (*).

Mi sono messo a compilarlo con un certo scetticismo, ma la verità è che l’ho trovato molto ben fatto. Gli ho lasciato la mia email, per poter ricevere i risultati finali.

(*) Mi piace che Michele scriva Credibilità con la c maiuscola.

A che servono i siti di Social Network, veramente

Grazie ad una gentile segnalazione di Lele Dainesi, arrivo al nuovo esclusivo sito di Social Network: ASmallNetwork.

Mi chiedo: a che serve? Mi rispondono loro stessi:

“As an exclusive network of like-minded individuals with an appreciation for quality in life, ASMALLWORLD offers a rare opportunity to reach and interact with a discriminating global community of opinion makers. We have detailed aggregate metrics about our community, and offer a variety of advertising and marketing opportunities, from sponsored banners and pages to fully integrated strategic partnerships [mio corsivo].”

Ah, ecco: un altro che vuole farci interagire con la gazzosa.

Aggiornamento:
E dice il Wall Street Journal che Social Sites Don’t Deliver Big Ad Gains.

Uto Ughi a Milano

Stasera al Conservatorio di Milano c’è Uto Ughi, accompagnato dall’inossidabile Alessandro Specchi al pianoforte. Il non banale programma comprende Schubert, Grieg, Debussy, Wieinawski e Saint-Saens.

Uto Ughi suona un Guarneri del Gesù che non ha eguali al mondo. Ascoltarlo è un privilegio.

Aggiornamento:
Gran bel concerto con Uto Ughi in splendida forma, nonostante la terribile umidità della serata. Ho apprezzato soprattutto le due belle Sonate di Grieg e Debussy e il bis di Dvorak, la Humoresque trascritta da Kreisler.

Svelato il vincitore delle elezioni USA!

Questa è una previsione facilissima, e si accettano scommesse:

Vincerà un candidato dell’establishment, grazie al decisivo contributo economico dell’establishment; una volta eletto, questo candidato ripagherà l’investimento dell’establishment, si circonderà di rappresentanti dell’establishment e non farà nulla che possa andare contro gli interessi dell’establishment.

Il nome e la faccia? Sono dettagli secondari.