L’intervento di Cory Doctorow sulla guerra al general computing è da vedere, da ripensare e da diffondere. Grazie a Francesco che l’ha segnalato.
The evil 1%
Non mi riferisco alla distribuzione della ricchezza negli Stati Uniti ma al consumo della banda di internet nel mondo, e agli articoli allarmisitici che periodicamente ritornano a sbigottirsi davanti a un diagramma di Pareto.
Il succo del pezzo del NY Times a me pare un altro: le società telefoniche nel mondo sono rimaste parecchio indietro rispetto alla tecnologia che la gente ha già in casa o si porta già in tasca, e oggi rappresentano un vero e proprio freno all’adozione di internet.
Bentornati Vale e Andrea
E’ più complicato di Edward Tufte
La frase che campeggia qui a sinistra sotto al nome del blog, e che ne ispira i contenuti, è stata presa a suo tempo dal Reverendo AKMA, che ha sua volta l’ha trovata oggi sul sito di Edward Tufte in forma di segnaletica stradale.
Potevo esimermi di riportarla anch’io? No, non potevo.
State of the Net 2012
Il 2012 comincia con una buona notizia: si rifarà State of the Net. Dopo l’edizione di Udine del 2008, questa volta si fa nel Porto Vecchio di Trieste. L’obbiettivo è parecchio ambizioso:
La conferenza indagherà ancora lo stato dell’arte di internet, e punterà su un programma fatto di sfide tra dualità che descrivono l’evoluzione della Rete: la gerarchia e il network, la riservatezza e l’apertura, il contesto e il flusso, le telco e le internet company, il copyright e le creative commons.

