Non è mai finita. Adesso salta fuori che “Using the backbutton in IE is dangerous“. Aaaaaaaaarrrrrrrrrgh!!
Il futuro dell’e-learning
Segnalava qualche giorno fa Martina un articolo sull’e-learning, che illustra molto bene il fatto che i dati ti vengono presentati sotto forma di grafico quando cercano di fregarti.
Tutto l’articolo parla con entusiasmo di questo nuovo settore, e se guardi i grafici sembra che la cosa decollerà spettacolarmente tra pochi giorni…
Se leggi invece insieme le cifre sparse, escluse le ottimistiche previsioni, ti accorgi che negli USA l’e-learning nel 2000 ha fatturato attorno ai $ 2,3 miliardi contro un fatturato totale “education” stimato attorno ai $ 730 miliardi.
Ovvero: l’e-learning rappresenta lo 0,3% del mercato education. Questa è la realtà.
Insomma, l’educazione a distanza è sempre esistita. Una volta si chiamava “libro”. Con l’arrivo della televisione si pensò che molta parte delle trasmissioni sarebbero state educative, ma così non è stato. Stiamo ripetendo lo stesso errore di giudizio?
Nel frattempo le scuole di informatica, dopo l’iniziale entusiasmo, chiudono i progetti e-learning e licenziano il personale. Non molto incoraggiante.
What is this?
Il segreto di una piacevole estate è nella preparazione invernale. Se passi da Livorno, di fronte al porto trovi una bottega piccolissima e affollatissima dove potrai trovare a soli € 9,80 questo:

Un particolare grazie ad Amedeo che è andato a Livorno e me l’ha portato. Come avrai capito, si tratta di un apri-ricci “professionale”.
Google: “Siamo sotto attacco!”
Interessante articolo su CNetNews.com a proposito di Google, il mio motore di ricerca preferito.
Da quando ci si è accorti che Google valuta la qualità di una pagina dal numero di links a quella pagina provenienti da altri siti, è nata una piccola industria che fabbrica centinaia di siti con centinaia di links, al solo scopo di aumentare il ranking di pagine che altrimenti non si filerebbe nessuno.
In Google sono particolarmente indispettiti dal fatto che qualcuno si è anche messo a fare query automatiche a raffica, succhiando risorse agli utenti “a mano”.
E le contromisure sono parecchio drastiche, come ad esempio impedire l’accesso a interi blocchi IP.
E ultimamente noto anche che il ranking di molti weblogs è calato di un punto.
Motorino bello, non ci ami più come una volta…
Ensemble Wien-Berlin
Questo ensemble di fiati ha suonato al Conservatorio di Milano lunedì scorso, con il seguente organico:
flauto
Stephan Dohr
corno
Milan Turkovic
fagotto
Norbert Taubl
clarinetto
Hansjorrg Shnellenberger
oboe

Il programma:
G. Briccialdi
Pot Pourri Fantastico sul “Barbiere di Siviglia” di G. Rossini
O. Respighi
Quintetto in sol minore per fiati
P. Hindemith
Kleine Kammermusik per quintetto a fiati op. 24 n. 2
G. Rossini
Quartetto in si bemolle maggiore per flauto, clarinetto, corno e fagotto
L. V. Beethoven
Quintetto in mi bemolle maggiore op. 4 (trascrizione di M. Rechtmann)
In complesso, una piacevole serata. Bricciardi forse calcava un poco “l’effetto comico” del Barbiere, Respighi forse si avvicinava ad una certa solenne pallosità, ma Hindemith è stato molto bello (e non saprei se devo preoccuparmi di questa affermazione).
Anche il quartetto di Rossini era carino, specialmente se pensi che è stato scritto a dodici anni… e il Beethoven finale pure era un brano giovanile, e anche questo piacevolissimo.
Bagatella di Lygeti come bis. Sala non piena, applausi convinti ma sbrigativi.
