Vigilia di Natale

Il miglior modo per passare il pomeriggio della vigilia di natale: immobili nella posizione del dragone. Il peso è tutto sulla gamba avanti, lo sguardo è sul piede dietro. Se fosse un film si vedrebbe il tremito incontrollabile delle ginocchia.

Preparativi

Il Barsh magro della notte di Natale si serve in tazza, guarnito con un filo di panna acida, e accompagnato da vol-au-vent ai funghi porcini.

brodo rosso di barbabietole


Mia moglie impiegò gli anni di fidanzamento ad abituarcisi. Domani sera ci sarà per la prima volta Valeria, la ragazza di mio nipote Marco, e tutti spieremo la sua faccia mentre lo assaggia.

Se chiede il bis, è amore.

I post della digestione difficile

Queste feste sono terribili. Si festeggia con colleghi, amici, parenti, vicini; e si mangia, si mangia, si mangia da non poterne più. Per forza poi si scrivono post neri e pessimisti come questo di Mantellini.

Io festeggio la vigilia cenando da mia madre (con il brodo rosso di barbabietole, senza il quale non è Natale), e sono costretto a rimangiare il giorno dopo da mia suocera. Aspettati per il 26 un post apocalittico:

“È caduta, è caduta

Babilonia la grande

ed è diventata covo di demòni,

carcere di ogni spirito immondo,

carcere d’ogni uccello impuro e aborrito

e carcere di ogni bestia immonda e aborrita.

Perché tutte le nazioni hanno bevuto del vino

della sua sfrenata prostituzione,

i re della terra si sono prostituiti con essa

e i mercanti della terra si sono arricchiti

del suo lusso sfrenato”

(Non ti ricorda Baghdad e il petrolio?)

Riletture

Approfittando del Natale mi dedico alle riletture, ma stavolta in lingua originale. Salvatore Paradise:

“And this was really the way that my whole road experience began, and the things that were to come are too fantastic not to tell”

S.P.Q.Z. (sono pazzi questi Zurighesi)

Metti che sei un fan del Signore degli Anelli; metti che sei invitato all’anteprima del film a Zurigo; metti anche che di mestiere fai il fabbro armaiolo: come ti presenti al cinema, tu e i tuoi amici?

Ecco, anche a Daniel è venuta la stessa idea.