BlogFest 2004

Le mie foto sono su Flickr con il tag “blogfest”. Se le pubblichi anche tu con lo stesso tag, poi si possono vedere tutte insieme (anche nell’aggregatore con apposito feed).

Gianluca l’anno scorso giurava che mai più nella vita, invece per fortuna ci ha ripensato. Spero che anche l’anno prossimo, in un momento di follia, torni a compiere l’insano gesto.

Grazie a tutti quelli con cui sono riuscito a scambiare due parole. Alla prossima festa.

Register.it mi spamma

Da quando ho usato Register.it per un redirect da due siti .it a un sito .ch, continuo a ricevere le loro mirabolanti offerte via email. Naturalmente ci pensa il mio filtro antispam, ma ci sono due piccole cose che mi irritano:

  1. i messaggi arrivano sempre in doppio: meno male che non ho dieci siti con loro!
  2. In fondo a ogni messaggio campeggia la solita foglia di fico:

    Se non desideri ricevere più le nostre email nega il consenso dalla pagina informativa del tuo pannello di controllo

    Consenso che ricordo bene di aver espressamente negato a suo tempo.

Saggia politica, quella di molestare i propri clienti. Li porterà lontano. Per non parlare del patetico messaggio quando neghi l’assenso:

Le Major non ci sono, ci fanno

Ogni volta che sento una major lamentarsi dei soldi persi a causa della pirateria sul web, mi chiedo se è possibile che siano così stupidi.

L’Economist, in un interessante articolo sul futuro della musica, a un certo punto dice:

“According to an internal study done by one of the majors, between two-thirds and three-quarters of the drop in sales in America had nothing to do with internet piracy. No-one knows how much weight to assign to each of the other explanations: rising physical CD piracy, shrinking retail space, competition from other media, and the quality of the music itself. But creativity doubtless plays an important part.”

Cioè: sanno benissimo quali sono i veri problemi, ma gli conviene dare la colpa ai pirati su internet per mendicare favori dai governi da una posizione di verginità violata. I bastardi.